Tempi di utilizzo, contatti, riposo: le novità di TikTok a supporto di adolescenti e genitori

Tempi di utilizzo, contatti, riposo: le novità di TikTok a supporto di adolescenti e genitori

Nuove funzioni personalizzabili per la gestione del tempo speso sull’app, visibilità sui contatti degli adolescenti e uno strumento per favorire la disconnessione serale. 

Queste le novità annunciate da TikTok che ha potenziato il Collegamento Familiare, “lo strumento che da cinque anni supporta genitori e tutori nel creare un ambiente sicuro e positivo”.

“Sviluppate in collaborazione con le famiglie e seguendo le indicazioni di esperti – afferma TikTok in una nota – le nuove funzionalità offrono ai genitori un maggiore controllo e personalizzazione per supportare figli e figlie nello sviluppo di abitudini digitali equilibrate”. 

Tra le novità messe in campo, la pausa dallo schermo che consente a genitori e tutori di impostare restrizioni personalizzate per bloccare l’accesso a TikTok agli adolescenti in fasce orarie specifiche. Visibilità sulla rete sociale: i genitori e tutori potranno vedere chi i ragazzi seguono su TikTok, chi li segue e quali account hanno bloccato. 

Più informazione sui contenuti: a partire dai prossimi mesi sarà possibile quando un adolescente segnala un video ritenuto inappropriato avvisare contemporaneamente un genitore, un tutore o un altro adulto di fiducia anche al di fuori del Collegamento Familiare.

Infine, c’è la funzione “il tempo di riposare”: se un adolescente (tra i 13 e i 15 anni) è su TikTok dopo le 22 il suo feed Per Te sarà interrotto dalla nuova funzione che consiste in un promemoria a schermo intero con musica rilassante pensato per favorire il relax e prendere consapevolezza dell’ora. “L’integrazione di un elemento meditativo è prevista nel corso delle prossime settimane”, conclude TikTok.

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Scoperte le tracce di antiche spiagge nel sottosuolo di Marte

Scoperte le tracce di antiche spiagge nel sottosuolo di Marte

I ricercatori coordinati da Michael Manga hanno trovato gli indizi di spiagge marziane esaminando le immagini ottenute dal rover Zhurong, che era equipaggiato con un radar in grado di sondare fino ad una profondità di 80 metri: è la stessa tipologia di radar usata per rilevare oggetti sotterranei come tubature, o caratteristiche irregolari del terreno che indicano, ad esempio, la presenza di tombe.

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Scienza, sviluppato vetro per dati riscrivibili all’infinito: il laser che scrive in 3D

Scienza, sviluppato vetro per dati riscrivibili all’infinito: il laser che scrive in 3D

Si tratta di un particolare tipo di vetro, in grado di archiviare i dati, riscrivibili all’infinito. E’ quanto emerge da un nuovo studio guidato dalla Kunming University of Science and Technology (Cina) e pubblicato su ACS Energy Letters. Per decenni i ricercatori hanno tentato di archiviare dati nel vetro per via del suo potenziale di conservare le informazioni per un lungo periodo di tempo. 

sviluppato vetro per dati riscrivibili all’infinito (ACS Energy Letters)

Il vetro fotocromico che cambia colore
Uno speciale tipo di vetro che cambia colore a diverse lunghezze d’onda della luce, chiamato vetro fotocromico, si e’ presentato come una soluzione possibile a questo problema. Nello specifico gli autori del nuovo studio hanno sviluppato un vetro fotocromico “drogato” dalle impressionanti capacita’ di archiviazione. 
 

sviluppato vetro per dati riscrivibili all’infinito 2 ACS Energy Letters (ACS Energy Letters)

Laser a 532 nanometri che scrive in 3D
Il team di ricerca ha prima modificato con ioni di magnesio e terbio un vetro di silicato di gallio. Dopodiche’ hanno utilizzato un laser verde a lunghezza d’onda di 532 nanometri (nm) per inscrivere motivi 3D in piccole lastre del vetro “drogato“. 
 

sviluppato vetro per dati riscrivibili all’infinito 2 ACS Energy Letters (ACS Energy Letters)

Prismi simboli viola
I motivi – simboli, codici QR, prismi geometrici e persino un uccello – appaiono viola nel vetro trasparente, che cambia colore quando “eccitato” a lunghezze d’onda precise. Quindi, per cancellare completamente i motivi senza modificare la struttura del vetro, il team ha applicato calore a 1022 gradi Fahrenheit (550 gradi Celsius) per 25 minuti. I ricercatori considerano l’uso di magnesio e terbio rivoluzionario per le loro capacita’ di luminescenza a lunghezze d’onda nettamente diverse, il che rende possibile ottenere una lettura multicolore e sintonizzabile di pattern 3D da un singolo materiale. 

Kunming University of Science and Technology (GoogleMaps)

Aperta la strada per una pietra miliare della scienza
Il nuovo approccio potrebbe essere utilizzato per l’archiviazione di dati ottici 3D ad alta capacita’ e per la crittografia in applicazioni industriali, accademiche e militari. 

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C’è acqua sulla Luna? Un satellite lanciato dalla Nasa ce lo dirà

C’è acqua sulla Luna? Un satellite lanciato dalla Nasa ce lo dirà

Intuitive Machines ha lanciato dalla Florida la sua seconda missione di allunaggio, trasportando sul suo modulo Athena strumenti scientifici dell’agenzia spaziale statunitense NASA e altri carichi utili di aziende private. Il decollo della missione IM-2, a bordo di un razzo SpaceX Falcon 9, è avvenuto alle 19.20 EST (00:20 GMT di giovedì) dal Kennedy Space Center. 

Il piano prevede di far atterrare il modulo Athena a Mons Mouton, nella regione polare meridionale della Luna, il 6 marzo. In caso di successo, sarebbe la seconda volta che un veicolo spaziale dell’azienda di Houston, Texas, atterra sulla Luna, dopo Odysseus, che ha ottenuto un atterraggio morbido il 22 febbraio 2024.

Athena sarà operativo per la durata di un giorno lunare (circa due settimane terrestri). Durante la sua permanenza, il lander tenterà anche di riprendere la Terra che eclissa il Sole.

La NASA ha spiegato in una conferenza stampa che la missione cercherà acqua e altre sostanze volatili che potrebbero essere disponibili sulla superficie lunare. Secondo la NASA, questa missione è una parte fondamentale del programma Artemis e del programma Commercial Lunar Payload Services (CLPS), che mira a preparare le future missioni umane sulla Luna e su Marte.

Una delle tappe più importanti di IM-2 sarà la dimostrazione dell’estrazione e dell’utilizzo di risorse in situ sulla Luna. La missione dispiegherà un trapano e uno spettrometro di massa per analizzare l’eventuale presenza di gas e volatili nel suolo lunare nella regione di Mons Mouton, un altopiano al Polo Sud della Luna. Inoltre, sarà installato un riflettore laser passivo che servirà come punto di riferimento permanente per le missioni future. Altre tecnologie a bordo del modulo includeranno un sistema di comunicazione di superficie e un drone alimentato in grado di spostarsi sul terreno lunare con piccoli salti.   Insieme alla missione IM-2, la NASA lancerà anche una sonda che entrerà in orbita lunare per mappare la distribuzione dell’acqua sulla superficie del satellite e analizzarne le diverse forme.

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