Il mistero della spirale apparsa nei cieli di mezza Europa: sono i motori del Falcon 9

Il mistero della spirale apparsa nei cieli di mezza Europa: sono i motori del Falcon 9

Nella serata di ieri nei cieli di molti paesi europei e di buona parte del Nord Italia è comparsa per alcuni minuti una spirale azzurra. Queste foto sono state scattate da Luca Montani a Lignan, all’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta. Il sorprendente fenomeno è di origine umana: è stato prodotto dal secondo stadio di un razzo Falcon 9 di SpaceX partito alle 18.48 da Cape Canaveral in Florida per portare in orbita un satellite militare. Giunto sopra l’Europa, ha acceso come previsto i motori per rientrare in modo controllato nell’atmosfera. Particolari condizioni di luce hanno reso visibili i gas emessi ad alta quota. E’ già accaduto in passato in altre parti del mondo e non ci sono pericoli di alcun genere.

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La spirale luminosa in cielo azzurra avvistata nei cieli e le suggestioni sugli UFO

La spirale luminosa in cielo azzurra avvistata nei cieli e le suggestioni sugli UFO

Ieri sera i cieli di molti paesi europei e di buona parte del Nord Italia si aprono di luce improvvisamente: ecco che compare una spirale azzurra misteriosa, disegnata da chissà cosa (o chissà chi) nel blu profondo della notte. Compare per alcuni minuti, ma tanto basta per rianimare subito gli amanti degli Ufo, delle navette volanti e dei misteri, anche se di mistero – in questo caso almeno – non si tratta: la spirale è un prodotto dei motori del razzo spaziale Falcon 9 della SpaceX di Elon Musk. 

spirale nel cielo apparsa nel Bresciano (rainews.it)

25/03/2025

Razzo partito alle 18.48 di ieri da Cape Canaveral in Florida, per portare in orbita un satellite militare. 
 

L’accensione dei motori provoca il colore azzurro  
E giunto sopra l’Europa, ha acceso come previsto i motori per rientrare in modo controllato nell’atmosfera. Particolari condizioni di luce hanno reso visibili i gas emessi ad alta quota. E’ già accaduto in passato in altre parti del mondo e non ci sono pericoli di alcun genere.

Lancio di un Falcon 9 SpaceX dal Vandenberg Space Force Base (archivio) (Ansa)

25/03/2025

Ma gli Ufo comunque, suggestione o realtà, sono una cosa seria, almeno per il Congresso Usa che ha coinvolto in tempi recenti commissioni ed esperti per cercare di capire se i numerosi presunti avvistamenti di oggetti volanti non identificati, avessero un fondamento di realtà.

Una immagine del classico “disco volante” di moda negli avvistamenti negli anni Cinquanta in USA (Getty Images)

25/03/2025

Congresso Usa Capitol Hill (ansa)

25/03/2025

Inchieste, analisi di foto e video – a centinaia, negli anni – di navicelle di ogni forma e colore, e luogo sul globo. Ma  il 14 novembre dello scorso anno, arriva la pietra tombale (almeno per ora). Ed a metterla è proprio il Pentagon, che in un rapporto dice: “Nessuna indicazione di vita extraterrestre”
 

Il dibattito sull’esistenza di vita aliena
Insomma, centinaia di nuove segnalazioni di velivoli non identificati e fenomeni aerei, ma nessuna indicazione di vita extraterrestre. E’ quanto verrà rivelato dall’ufficio del Pentagono incaricato di indagare sugli incontri e le segnalazioni aeree non identificate. 

Palloni, uccelli e satelliti
L’indagine comprendeva centinaia di casi di palloni, uccelli e satelliti erroneamente identificati, nonché alcuni casi che sfidano una facile spiegazione, come una quasi collisione tra un aereo di linea commerciale e un oggetto misterioso al largo della costa di New York.  Sebbene sia probabile che non risolva alcun dibattito sull’esistenza di vita aliena, il rapporto rifletteva un crescente interesse pubblico per l’argomento e gli sforzi del governo per fornire delle risposte.

L’audizione alla Camera Usa sugli “UAP”
La pubblicazione del documento giungeva all’indomani di un’audizione alla Camera Usa nella quale era stata chiesta al governo federale “maggiore trasparenza riguardo ai fenomeni anomali non identificati”, i cosiddetti Uap, il termine usato dal Pentagono per gli Ufo.

Gli sforzi per studiare e identificare gli Uap si sono concentrati su potenziali minacce alla sicurezza nazionale o alla sicurezza aerea e non sui loro aspetti fantascientifici. I funzionari dell’ufficio del Pentagono creato nel 2022 per tracciare gli Uap, noto come All-Domain Anomaly Resolution Office, o Aaro, hanno affermato che non vi è alcuna indicazione che i casi esaminati abbiano origini ultraterrene. “È importante sottolineare che, ad oggi, l’Aaro non ha scoperto alcuna prova di esseri, attività o tecnologia extraterrestri”, è scritto nel rapporto.

Quando Trump disse: “Abbatteteli”, dopo “l’invasione” di droni negli Usa
Era il dicembre dello scorso anno quando “droni misteriosi” furono visti a sorvolare gli Stati Uniti, da settimane. L’allarme era elevato fra la popolazione ma le autorità federali invitarono alla calma: “Non sono una minaccia”, ripetevano senza però agli inizi fornire dettagli. 
 

Il Presidente Donald Trump parla dallo Studio Ovale della Casa Bianca a Washington (LaPresse)

25/03/2025

Anche al Congresso i deputati chiedevano chiarezza e a spalleggiarli si palesò anche Donald Trump: “Non penso che questo possa accedere senza che il governo ne sia a conoscenza. Chiarite con il pubblico ora. Altrimenti abbatteteli”.

In realtà, come fu appurato, si trattava di droni, che fluttuavano nei cieli, droni che sono ormai a milioni secondo la FAA, la Federal Aviation Administration: che ne aveva stimati circa 1.8 milioni per il 2024, in volo solo sugli Stati Uniti. 

Droni militari e commerciali
Sulla base dei dati del 2023, l’agenzia prevedeva inoltre quasi un milione di droni commerciali. Senza contare gli 11mila droni militari, ospitati – così secondo una pagina web del Dipartimento della Difesa non datata, come riporta la rivista Focus – dai cieli degli Stati Uniti.
 

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L’ultima scoperta di Webb, il telescopio spaziale ‘cattura’ per la prima volta le aurore di Nettuno

L’ultima scoperta di Webb, il telescopio spaziale ‘cattura’ per la prima volta le aurore di Nettuno

Per la prima volta, il telescopio spaziale James Webb di NASA, ESA e CSA ha catturato una brillante attività aurorale su Nettuno.

In passato, gli astronomi avevano raccolto indizi del verificarsi di aurore su Nettuno ma il fenomeno era sempre sfuggito.

Dopo le rilevazioni riuscite su Giove, Saturno e Urano, Nettuno era il tassello mancante del puzzle astronomico che aveva come obiettivo l’osservazione delle aurore sui pianeti giganti del nostro sistema solare.

I dati sono stati raccolti nel giugno 2023 utilizzando lo spettrografo nel vicino infrarosso di Webb. 

Oltre all’immagine del pianeta, gli astronomi hanno ottenuto uno spettro per caratterizzare la composizione e misurare la temperatura dell’atmosfera superiore del pianeta (ionosfera).

La rivoluzionaria scoperta delle aurore di Nettuno aiuterà a comprendere come il campo magnetico di Nettuno interagisce con le particelle che si diffondono dal Sole verso le zone più remote del nostro sistema solare, aprendo una finestra completamente nuova sulla scienza atmosferica dei giganti di ghiaccio.

Le aurore si verificano quando le particelle energetiche, spesso provenienti dal Sole, rimangono intrappolate nel campo magnetico di un pianeta e finiscono per colpire l’atmosfera superiore. L’energia rilasciata durante queste collisioni crea il caratteristico bagliore.

I dati sono stati ottenuti nell’ambito delle Guaranteed Time Observations nel programma 1249 e i risultati della ricerca sono stati pubblicati su Nature Astronomy.

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Altri Mondi – Yoshitaka Amano l’arte fra videogioco e poesia

Altri Mondi – Yoshitaka Amano l’arte fra videogioco e poesia

Questa settimana ad Altri Mondi partiamo dalla nostra intervista a Yoshitaka Amano, leggendario artista giapponese responsabile, tra le altre cose, del design dei personaggi di saghe videoludiche come Final Fantasy. Il Maestro ha risposto alle nostre domande su arte e videogiochi in occasione dell’inaugurazione della sua mostra “Amano Corpus Animae” a Palazzo Braschi, a Roma. Con Lorenzo Fantoni parliamo invece di come l’Europa si sta muovendo per fare chiarezza su un fenomeno molto controverso, quello delle microtransazioni nei videogiochi, dettando paletti per garantire trasparenza soprattutto nei confronti dei giocatori più giovani. In chiusura, con le immagini di Mattia Pianezzi, scopriamo “On Your Tail”, videogioco 100% italiano ambientato in Liguria tra misteri da risolvere e un borgo marino da esplorare.

Altri Mondi è la rubrica a cura di Dario Marchetti che ogni settimana su RaiNews24, rainews.it e RaiPlay esplora il multiverso videoludico (e non solo).

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Il programma spaziale IRIDE, il progetto di lancio del microsatellite italiano

Il programma spaziale IRIDE, il progetto di lancio del microsatellite italiano

La spiegazione del progetto Iride, la partenza dalla base di Vandenberg, in California del 14 gennaio 2025. Il Falcon 9 ha portato in orbita 131 payload provenienti da diverse agenzie e paesi. A bordo un microsatellite con una grande missione, aprire la strada alla costellazione HEO del programma IRIDE. Il satellite una volta rilasciato e aperto il fotovoltaico rivolto verso il sole, inizia la sua orbita e a trasmettere i dati alle stazioni di Terra che incontra lungo il percorso.

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La rivista Nature pubblica un sondaggio: “Il 75% degli scienziati Usa sta pensando di espatriare”

La rivista Nature pubblica un sondaggio: “Il 75% degli scienziati Usa sta pensando di espatriare”

I tagli ai finanziamenti nella ricerca decisi dalla nuova amministrazione del presidente Usa Donald Trump stanno spingendo molti scienziati del paese a riconsiderare le loro vite e carriere. Oltre 1.200 scienziati, su 1650 intervistati dall’autorevole rivista scientifica Nature, ovvero tre quarti del totale, hanno dichiarato che stanno prendendo in considerazione l’idea di lasciare gli Stati Uniti. Europa e Canada sono state tra le prime scelte per il trasferimento.

In particolare rispondono affermativamente i ricercatori all’inizio della carriera. Dei 690 ricercatori post-laurea che hanno risposto, 548 stavano pensando di andarsene; 255 dei 340 studenti di dottorato hanno risposto lo stesso.

L’amministrazione Trump ha tagliato i finanziamenti per la ricerca e bloccato ampie fasce di scienza finanziata a livello federale, nell’ambito di un’iniziativa di riduzione dei costi a livello governativo guidata dal miliardario Elon Musk . Decine di migliaia di dipendenti federali, tra cui molti scienziati, sono stati licenziati e riassunti in seguito a un ordine del tribunale, con minacce di ulteriori licenziamenti di massa in arrivo. Le misure repressive sull’immigrazione e le battaglie per la libertà accademica hanno lasciato i ricercatori barcollanti mentre incertezza e sconvolgimenti permeano tutti gli aspetti dell’impresa di ricerca statunitense.

La comunità scientifica, anche attraverso le riviste maggiormente autorevoli, si sta mobilitando contro i tagli alla ricerca della nuova amministrazione. Le rivisteLancet, Nature e Science, stanno pubblicando appelli e dati, e soprattutto allarmi sui rischi, della guerra alla Scienza che Trump sta combattendo. 

Sempre Nature tre giorni fa ha pubblicato dei documenti esclusivi che mostrano come il National Institutes of Health (NIH) e i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti hanno iniziato a cancellare miliardi di dollari di finanziamenti per la ricerca relativa al COVID-19.

I fondi per la ricerca sul COVID-19 “sono stati emessi per uno scopo limitato: migliorare gli effetti della pandemia”, secondo un documento interno del NIH che Nature ha ottenuto e che fornisce ai membri dello staff dell’agenzia una guida aggiornata su come terminare queste sovvenzioni. “Ora che la pandemia è finita, i fondi delle sovvenzioni non sono più necessari”, afferma il documento. Non è chiaro quante di queste sovvenzioni saranno bloccate.

Trump ha sospeso quasi 400 sovvenzioni nel mese di febbraio. Documenti ottenuti da Nature mostravano il marzo come l’amministrazione stesse ordinando allo staff di identificare e potenzialmente annullare progetti sulle popolazioni transgender; sull’identità di genere; su diversità, equità e inclusione (DEI) nella forza lavoro scientifica; e per la giustizia ambientale, sul sostegno alla prevenzione dell’HIV, contro l’esitazione vaccinale.

Il NIH, che è il più grande finanziatore pubblico al mondo per la ricerca biomedica, ha assegnato sovvenzioni a quasi 600 progetti in corso che includono “COVID” nel titolo, per un valore di quasi 850 milioni di dollari. Insieme, questi progetti costituiscono quasi il 2% del budget di 47 miliardi di dollari del NIH. Ora il CDC prevede di cancellare 11,4 miliardi di dollari di fondi per la risposta alla pandemia, come riporta NBC News.

L’emergenza sanitaria pubblica federale è terminata l’11 maggio 2023, ma più di 1,2 milioni di persone negli Stati Uniti sono morte di Covid19, secondo il CDC. Sebbene l’infezione abbia rallentato e la malattia sia diventata più lieve, centinaia di persone muoiono ancora ogni settimana di Covid19 e i sintomi prolungati continuano a causare problemi medici debilitanti in alcuni casi.  Nel mondo i morti sono stati più di 7 milioni. 

Trump sta seguendo la tabella di marcia del Progetto 2025 per definanziare la scienza

La Heritage Foundation, un think-tank di destra con sede a Washington DC, ha pubblicato il Progetto 2025, una guida politica e un elenco di addetti ai lavori, nell’aprile 2023, un modello per quella che sperava sarebbe stata una seconda presidenza Trump. 

Il presidente, tuttavia, ha rinnegato l’iniziativa durante la sua campagna presidenziale del 2024, affermando di non esserne a conoscenza, dopo che c’è stata una reazione pubblica alle radicali proposte politiche repubblicane contenute nella pubblicazione di 922 pagine, come il divieto di aborto, la revisione della forma di governo federale e il taglio dei finanziamenti per la scienza del clima.

Eppure Trump e la sua amministrazione hanno seguito da vicino l’agenda del Progetto 2025, emanando ordini esecutivi per definanziare progetti scientifici e di inclusione. Il Wall Street Journal ha scoperto che più della metà degli ordini esecutivi (EO) di Trump sono in linea con le raccomandazioni del Progetto 2025. E la maggior parte dei suoi 40 autori elencati sono ora figure chiave nel team di Trump.

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