Salto “quantico” per le tecnologie quantistiche nel mondo. Un quarto delle aziende (23%) sta già utilizzando le tecnologie quantistiche o ha in programma di farlo, ipotizzando lo sviluppo di almeno un’importante applicazione commerciale entro i prossimi 3-5 anni. Il 20% delle organizzazioni inoltre l’anno prossimo intensificherà gli investimenti in questa tecnologia. Emerge dallo studio di Capgemini secondo cui sono la Cina e l’Olanda a possedere la percentuale maggiore di aziende che già utilizzano le tecnologie quantistiche o che prevedono di farlo, superando di gran lunga Germania e Regno Unito (entrambe al 26%).
Guardando soltanto all’Europa, l’Olanda si posiziona al primo posto con il 42%, seguita con un grosso stacco da Germania e Regno Unito (26% entrambi) e dalla Francia (23%). L’Italia registra solo il 15% di aziende che implementano QT, seguita dalla Spagna con il 12%.
Lo scenario globale sull’adozione di QT
Se da un lato la stragrande maggioranza delle organizzazioni che utilizzano le tecnologie quantistiche lo fa da oltre due anni, il 28% delle stesse afferma di aver iniziato solo negli ultimi 24 mesi. In generale, le tecnologie quantistiche stanno passando dall’essere esclusivamente oggetto di ricerca ad avere implementazioni nel mondo reale, con quasi il 20% delle organizzazioni che le utilizzano che dichiarano di aver raggiunto la fase di trial o proof of concept. Un ulteriore 23% ha invece individuato casi d’uso “interessanti”, si legge nel report, e si sta preparando per la fase di implementazione.
12 Aprile 2022 – 17:00
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Gli ambiti di adozione
Queste aziende prevedono un’ampia gamma di utilizzi per le tecnologie quantistiche, dal miglioramento del loro livello di ecosostenibilità alla scoperta di nuovi materiali per la produzione di batterie, dal rafforzamento della sicurezza delle informazioni allo sviluppo di sensori medici, fino alla riduzione delle emissioni di gas industriali nocivi.
Le organizzazioni attive nel settore dei servizi finanziari stanno sfruttando le tecnologie quantistiche per determinare i prezzi degli asset rischiosi in modo più accurato, ottimizzare i portafogli per ottenere rendimenti più elevati e individuare eventuali truffe, mentre quelle del settore Life Sciences per tentare di accorciare i cicli di sviluppo dei farmaci.
Ancora 10 anni al computer quantistico universale
“Potrebbe essere necessario un altro decennio per costruire un computer quantistico universale perfettamente funzionante, ma già nei prossimi anni potremo sviluppare applicazioni di grande impatto basate su dispositivi quantistici – spiega Elham Kashefi, docente di Quantum Computing alla School of Informatics dell’Università di Edimburgo, Director of Research al Centre national de la recherche scientifique dell’Università Sorbona e co-fondatore di VeriQloud Ltd – purché si riescano a ottimizzare e adattare i relativi algoritmi all’hardware in corso di sviluppo, dotato di processi di verifica su misura”.
Il quantum computing presenta il più alto potenziale tra tutte le applicazioni quantistiche, anche se attualmente è il meno maturo. Lo sviluppo di questa tecnologia è stato accelerato dall’interesse degli investitori, dall’espansione dei casi d’uso e dalle scoperte tecnologiche, e in media la maggioranza delle organizzazioni che lavorano con le tecnologie quantistiche ritiene che le sue prime…

