Dopo aver sostenuto la sopravvivenza oltre 1.300 enti del terzo settore durante la pandemia, Fondazione Cariplo rilancia con il programma Riprogettiamo il futuro per investire sulla capacity building del terzo settore. «La qualità del nostro futuro dipende dalla qualità delle persone, delle loro competenze» ha detto il presidente di Fondazione Cariplo. Il primo passo è un percorso formativo, che poggia sulla piattaforma “Cariplo Social Innovation Lab”, che vuole essere una comunità di apprendimento continuo.
Il valore del terzo settore per le comunità
Negli scorsi due anni con i bandi “Lets Go!”, Fondazione Cariplo, Fondazione Peppino Vismara e Regione Lombardia hanno sostenuto 1321 enti con risorse pari a 33 milioni di euro per mantenere in vita servizi e iniziative, messe gravemente a rischio dall’emergenza pandemica, che contribuiscono al benessere delle comunità. «Con la crisi degli enti, erano a rischio le comunità territoriali – ha spiegato Fosti – Per cui siamo intervenuti con misure fuori dall’ordinario. Poi è stato il tempo del comprendere e ora è il momento di promuovere».
Con un’indagine ad hoc su 1.135 Ets, Fondazione Cariplo ha cercato di comprendere i punti di forza e le difficoltà del terzo settore. Trai punti critici la capacità di mobilitare risorse sul territorio, il fundraising, la visione strategica e la distanza rispetto al Pnrr. Da qui la necessità di agire con un programma articolato di capacity building. «Solo attraverso lo sviluppo delle competenze delle proprie persone – ha concluso Fosti – le organizzazioni potranno continuare a essere protagoniste della costruzione delle comunità e sostenerle nelle sfide verso un futuro sempre più incerto».
Un ecosistema per la capacity building
«È più di 15 anni che lavoriamo sulla capacity building del terzo settore in termini di innovazione, sostenibilità e creatività. Lo abbiamo fatto in molti modi, dal programma Cariplo Social Innovation alla creazione della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore. Ora lanciamo un programma che lavorerà a partire dalla comunità di apprendimento continuo» ha detto Cristina Toscano, responsabile del programma Riprogettiamo il futuro.
Il percorso formativo sarà fruibile sulla piattaforma “Cariplo Social Innovation Lab” che offrirà a tutte le organizzazioni del terzo settore l’opportunità di rafforzare le proprie competenze e di acquisirne di nuove. È inoltre previsto un questionario di autovalutazione finalizzato a misurare lo stato delle conoscenze degli Ets e a strutturare percorsi formativi su misura, in ottica di aggiornamento continuo.

