Mercoledì, 02 Febbraio 2022 Giorgetti:”forniscono nuove idee per fare impresa e creare occupazione” E’stata inviata in Parlamento la sesta edizione della relazione annuale del ministro
dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti sullo stato di attuazione e l’impatto delle misure a sostegno di startup e PMI innovative. I dati che emergono dalla relazione sono una fotografia completa dei principali risultati raggiunti nel 2020 e nel 2021
dalle imprese ingenious che hanno registrato una costante efficiency positiva, dimostrando anche una importante capacità di adattamento e trasformazione in una realtà economica e sociale in continua evoluzione a causa della crisi pandemica. Nel 2021 il numero di imprese innovative è cresciuto posizionandosi, alla fine del terzo trimestre(luglio-settembre ), a circa 14.000 start-up innovative(+16,8%) e a 2.066 PMI ingenious (+15,5%), confermando il buon risultato già ottenuto nel 2020 in cui il numero di iscrizioni nella sezione speciale del registro delle imprese era cresciuto rispetto al 2019 del 10 %per le startup ingenious e del 31,4% per le PMI ingenious. Importante è stato il contributo di queste realtà imprenditoriale anche dal punto di vista dell’occupazione con un incremento del 40,5%. La crisi pandemica e la transizione digitale hanno portato le start-up innovative più dinamiche ad adattarsi ai nuovi scenari e mercati intraprendendo nuovi modelli di produzione, distribuzione e consumo di beni e
servizi, al fine di individuare nuove nicchie di mercato, realizzare un nuovo prodotto/servizio, oppure per sviluppare nuove tecnologie e attività di ricerca. Per rendere l’ecosistema dell’innovazione nel nostro Paese più solido e competitivo il Mise mette a disposizione numerosi strumenti: Fondo Nazionale Innovazione, Coupon 3I e Fondo Centrale di Garanzia
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“Il Governo è impegnato a stimolare il potenziale di innovazione che start-up e PMI innovative possono generare a supporto della trasformazione delle filiere nazionali, nel quadro della doppia transizione digitale ed ecologica. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza avrà un ruolo fondamentale in questo ambito”, dichiara il ministro Giorgetti nella relazione inviata in Parlamento.”La nostra attenzione -prosegue il ministro-continuerà ad essere concentrata sulle imprese innovative, anche piccole e giovani, che hanno dimostrato di poter fornire un importante contributo al Paese lanciando nuove idee e creando nuove opportunità per fare impresa
e generare nuova occupazione”. Gli interventi previsti nel PNRR per startup e PMI Innovative sono orientati a sostenere e rafforzare la manifattura italiana attraverso l’aggiornamento tecnologico delle filiere per garantire sostenibilità e innovazione. Sono, inoltre, previste misure per lo sviluppo del trasferimento tecnologico così da
realizzare un’integrazione del mondo delle università e della ricerca con il sistema produttivo e da fornire spazi di sperimentazione, utilizzo e diffusione di soluzioni ingenious, mentre verrà incentivato il ricorso al equity capital per supportare i processi di startup e potenziare i programmi di accelerazione nei settori strategici del tessuto produttivo. Documenti Source

