Nei prossimi cinque anni nella Pubblica amministrazione ci sarà oltre un milione di nuovi assunti a tempo determinato grazie ai progetti e alle risorse del Pnrr. Lo ha ribadito il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta presentando il nuovo Portale nazionale del reclutamento inPA.gov.
Arriva così il debutto operativo per la piattaforma digitale unica di accesso al lavoro nella Pubblica amministrazione sviluppata dal Dipartimento della Funzione pubblica in collaborazione con Almaviva e che si avvarrà della partnership con Linkedin.
Il portale aggrega l’offerta di lavoro della Pa e le candidature dei professionisti superando le lungaggini della burocrazia: grazie ai concorsi solo digitali la selezione avverrà in meno di 100 giorni.
“I concorsi oggi sono solo digitali e questo fa sì che si concludano, dal bando alla determinazione dei vincitori, in meno di 100 giorni. La media è di 87 giorni”, ha detto Brunetta. “Questo è ancora un anno di emergenza e di ripresa, i prossimi saranno gli anni del boom”, ha proseguito il ministro. “Nei prossimi 5 anni assumeremo 1,3 milioni di professionisti che dovranno aiutare le pubbliche amministrazioni a progettare le risorse del Pnrr. Il nuovo portale InPa servirà a reclutare questo capitale umano”.
Il nuovo portale inPa lavorerà anche per il reclutamento ordinario della Pa. Essendo sbloccato il turnover, dall’anno prossimo il ministro Brunetta prevede “circa 100-120mila nuove assunzioni all’anno nella Pa per via ordinaria, con contratti di lavoro a tempo indeterminato. Nei prossimi 5 anni avremo quindi 500mila-600mila nuove assunzioni nella struttura ordinaria della Pa”.
Il piano di assunzioni in connessione col Pnrr
“I 250 miliardi del Pnrr avranno bisogno di specialisti e professionisti”, ha indicato Brunetta. Lo prevede lo stesso Piani di ripresa e resilienza e le nuove risorse umane saranno pagate all’interno del Pnrr”.
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Questi nuovi assunti (1-1,3 milioni di persone in cinque anni con contratti 3+2 e a termine) sarà “forza lavoro variamente specializzata”, ha detto Brunetta. Alla fine del quinquennio la legge prevede che il 40% di queste persone possano essere assorbite della pubblica amministrazione in forma ordinaria attraverso una procedura concorsuale.
“Invito tutti i professionisti a mettere i loro curricula nel portale della Pa”, ha aggiunto Brunetta. Quest’anno “‘supereremo la solita burocrazia che ci rallenta”.
Il portale InPA oggi conta già oltre 95.000 iscritti, di cui 47% donne e 53% uomini e un bacino “da cui attingere” di 5,6 milioni professionisti censiti. Il portale è anche collegato con Linkedin, con oltre 15 milioni di professionisti iscritti.
InPA: incontro online tra domanda e offerta di lavoro nella Pa
Il Portale inpa.gov.it ha l’obiettivo di rendere veloce e trasparente il reclutamento nel pubblico impiego e di innalzare la qualità del capitale professionale delle pubbliche amministrazioni. I professionisti possono inserire il proprio curriculum, le proprie esperienze e le proprie competenze; indicare le proprie preferenze; essere informati dei bandi adatti al loro profilo professionale; ricercare nella banca dati unica delle opportunità offerte dalla Pa; e candidarsi per le varie opportunità di lavoro.
Da parte loro le pubbliche amministrazioni possono registrarsi…

