Cristiana Ruspa, fondatrice di «Giardino Segreto», specializzata in architettura del paesaggio, abita in una delle case più affascinanti della nostra città. Inserita in un quartiere residenziale ai piedi della collina, dove grazie alla pendenza della strada tipica della zona, la casa gode di una vista dominante sulla città nonostante sia ad un piano terra. Girando la testa verso destra, attraverso gli alberi, vediamo la Mole, così nettamente che sembra di toccarla. Siamo in un villino anni 30 con giardino privato, fiore all’occhiello di questa abitazione che la rende ancora più preziosa. Si percepisce già dall’ingresso che stiamo per entrare in un luogo speciale dove nulla è lasciato al caso, nemmeno il tavolino dove viene lasciata la posta. La proprietaria è amante dei fiori in tutte le loro forme, li troviamo sugli stucchi del soffitto in salone, nei vetri cattedrali delle porte originali e nelle tappezzerie che vestono le pareti di stanze e corridoi, come abiti cuciti su misura per questa casa. Il bianco del pavimento in legno, dei soffitti e di alcune pareti, permette un bellissimo contrasto coi colori degli arredi, verde salvia, azzurri polvere, fucsia, viola, arancione, giallo. Raramente sono rimasta così colpita da una casa!
L’autunno è la stagione preferita di Cristiana e il giardino è progettato per dare il meglio proprio adesso quando «le foglie ogni giorno arrossiscono fino a diventare rosa acceso». Predilige le piante «utili», le aromatiche, le commestibili, quelle che profumano, gioca sempre con i contrasti, il verde fitto crea lo sfondo per rendere il rosso più rosso e il rosa più brillante: «in che senso?», le chiedo. «Hai presente i giardini giapponesi dove un albero rosa è immerso in un verde fitto da sembrare un quadro?». Ecco l’Immagine perfetta, che viene rispecchiata anche da uno dei lavori più recenti di Cristiana, è sua la progettazione del verde del giardino pensile sul tetto del Lingotto La pista 500 sky drive appena inaugurato, dove questo gioco di contrasti è venuto molto bene grazie alla possibilità di giocare con il colore azzurro del cielo, il verde e il rosa della Muhlenbergia Capillaris prospetticamente riflessa anche sui vetri turchesi della bolla.
Sono tantissime le residenze private, in città e in luoghi di villeggiatura dove bellissime ville richiedono il suo intervento come architetto paesaggista, ma anche alberghi e terrazzi, insomma ovunque ci sia uno spazio esterno per essere progettato. Cosa non deve mancare in una casa? I colori, il bianco, una bella luce naturale e una bella illuminazione notturna: «una cosa brutta ben illuminata è più bella di una cosa bella mal illuminata!» Cristiana è nata sotto il segno dei gemelli, particolarmente creativa e raffinata, amante del bello e non dello scontato, ogni ambiente deve soddisfare la voglia di novità e dare stimoli costanti. Non mi stupirei di tornare qua tra una settimana e trovare tutti i mobili spostati!
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27 ottobre 2021 | 08:41
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