Urso: posto le basi per l’avvio di un’altra crisi sui binari del rilancio
Si avvia verso risoluzione positiva la vertenza Lear Corporation. Nel corso del tavolo di aggiornamento odierno l’azienda americana specializzata nella produzione di sedili e sistemi elettrici per autoveicoli ha annunciato alle istituzioni locali e parti sociali di aver raggiunto un accordo con il gruppo italo-cinese ITB Auto volto alla reindustrializzazione dello stabilimento di Grugliasco (TO).
“Oggi poniamo le basi per avviare un’altra crisi sui binari del rilancio. Questo progetto si inserisce pienamente nella nostra strategia di reindustrializzazione e di rafforzamento della filiera dell’automotive, importante soprattutto in una fase di grande trasformazione del settore”, ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso. “Continueremo a monitorare la salvaguardia dei posti di lavoro e il reale rilancio industriale del sito, in stretto dialogo con l’azienda, le istituzioni locali e le parti sociali”, ha concluso.
Nel dettaglio, durante il confronto, la proprietà di ITB Auto ha evidenziato di aver costituito, insieme al Gruppo Fassina e Gan Tou, la newco FIPA-Fabbrica Italiana Produzioni Auto, società appositamente creata che avrà il fine di concretizzare l’operazione.
Riguardo l’aspetto produttivo FIPA andrà ad assemblare nel sito di Grugliasco 20.000 quadricicli in due diverse tipologie L6 e L7 prevedendo nello stabilimento un investimento totale di circa 100 milioni. Dal punto di vista occupazionale, invece, la nuova società ha manifestato la volontà di integrare tra i 200-250 lavoratori, sui circa 376 occupati nell’impianto piemontese. L’azienda punta a concludere la trattativa entro la fine dell’anno per avviare la produzione entro il primo trimestre del 2026.
Il Mimit dal canto suo ha proposto all’azienda e alle organizzazioni sindacali di approfondire lo sviluppo produttivo e sociale in appositi incontri in sede territoriale. A seguito di questi confronti, le strutture tecniche del ministero hanno assunto l’impegno a riconvocare le parti il 9 ottobre.

