Giovedì 10 luglio, alle 22:37, è andato in scena in Italia lo spettacolo lunare conosciuto con il nome di Luna del Cervo, Buck Moon in inglese. Si tratta del primo plenilunio dell’estate astronomica, uno dei fenomeni più suggestivi dell’anno in cui la luna che è apparsa più grande, più arancione e più bassa all’orizzonte.

La Luna del Cervo immortalata ad Adelanto, California (Afp)

11/07/2025

Cosa vuole dire Luna del Cervo? Il nome al fenomeno, che interessa il satellite naturale della Terra, deriva dalle tribù Algonchine, gruppi sociali attenti ai cicli biogeochimici della Terra. Nel mese di luglio, i nativi americani osservavano il flusso di materia ed energia tra le diverse componenti del nostro pianeta e ciò coincideva con la rigenerazione dei palchi dei cervi maschi, ovvero le appendici ramificate che più comunemente definiamo corna.

Luna piena ,plenilunio (ansa)

Ma basta prendere in considerazione altre tribù per scovare ulteriori nomi legati al plenilunio di luglio. Stando a quanto riporta Catherine Boeckmann, per il sito Alamanac.com, la Luna Piena del Cervo è conosciuta dai Cree come “Luna della muta delle piume”, nome associato al processo di perdita e rinnovamento delle piume di molti uccelli, mente i Tlingit la definivano la “Luna del Salmone”, indicando il periodo di ritorno di questi pesci. Tribù come gli Ojibwe amavano chiamarla la “Luna del Lampone”, altri ancora delle “Bacche” o del “Tuono”. Insomma, nomignoli che in ogni caso sono legati ai cicli stagionali.

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