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Il robot umanoide russo AIdol collassa sul palco: da simbolo di potenza a gaffe virale
Il debutto dell’umanoide “made in Russia” AIdol dotato di intelligenza artificiale poteva decisamente andare meglio. Durante la presentazione ufficiale tenutasi al centro congressi Yarovit Hall di Mosca, l’automa è salito sul palco, ma dopo pochi passi incerti, ha perso l’equilibrio, rovinando al suolo davanti a un pubblico attonito.
Il video della caduta, rapidamente diventato virale, mostra AIdol mentre tenta di muovere i primi passi in autonomia prima di crollare con movimenti scoordinati. Gli assistenti hanno provato a coprirlo con un telo nero per sottrarlo agli sguardi, ma la manovra si è trasformata in un ulteriore momento di imbarazzo.
Secondo quanto riferito dall’amministratore delegato dell’azienda, Vladimir Vitukhin, l’incidente è stato causato da un problema di calibrazione dei sensori di equilibrio, un errore tecnico avvenuto durante la fase di test. “Spero che questo errore si trasformi in una lezione”, ha dichiarato Vitukhin, spiegando che il progetto è ancora in fase di sviluppo.
AIdol è stato progettato per camminare autonomamente, interagire con l’uomo e manipolare oggetti complessi, grazie a un sistema di intelligenza artificiale integrato e a sensori di ultima generazione. Doveva rappresentare il simbolo della capacità russa di produrre tecnologie avanzate con componenti interamente nazionali, ma è stato un flop che ha fatto il giro del mondo dato in pasto all’ironia della Rete.
Bonus Elettrodomestici: al via le domande dal 18 novembre
Il voucher coprirà il 30% del costo di acquisto, fino a 200 euro per nucleo familiare
Al via il Bonus Elettrodomestici: dalle ore 7.00 di martedì 18 novembre i consumatori potranno presentare la domanda di adesione tramite l’app IO oppure sul sito dedicato www.bonuselettrodomestici.it.
Il Bonus consiste in un contributo erogato sotto forma di voucher, destinato all’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica da parte degli utenti che sostituiscono apparecchiature obsolete. Obiettivo della misura è favorire il risparmio energetico e promuovere il corretto smaltimento dei vecchi apparecchi.
Il voucher copre fino al 30% del costo di acquisto, con un massimale di 100 euro per nucleo familiare e di 200 euro per i nuclei con ISEE inferiore a 25.000 euro annui. Per il 2025, le risorse complessive destinate agli utenti finali ammontano a 48,1 milioni di euro, a valere sul fondo istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
La piattaforma informatica per la presentazione delle domande è gestita da PagoPA, mentre le attività istruttorie sono svolte da Invitalia, individuati dal Mimit quali soggetti gestori della misura.
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Aurora australe sopra l’Australia, danza di luci nell’emisfero sud: il cielo è magico
Un suggestivo hyperlapse cattura le luci dell’aurora australe che illuminano il cielo sopra Connewarre, nello stato di Victoria, Australia. Il fenomeno, raro e affascinante, regala uno spettacolo di colori danzanti che si riflettono sul paesaggio notturno, trasformando il cielo in una tela vibrante di verde, rosa e viola.
NMS: sospeso licenziamento collettivo, Mimit in campo per reindustrializzazione con nuovo soggetto
Urso: “Puntiamo a una soluzione industriale duratura”
Incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza Nerviano Medical Sciences (NMS), il centro di ricerca oncologica lombardo che lo scorso settembre aveva avviato una procedura di licenziamento collettivo riguardante 73 ricercatori su un totale di 123 dipendenti del ramo di ricerca.
Alla riunione, l’azienda – accogliendo le richieste del Mimit – ha comunicato la sospensione della procedura di licenziamento collettivo fino al 10 dicembre, data in cui le parti torneranno a confrontarsi. La sospensione consentirà di approfondire il concreto interesse di un soggetto industriale alla reindustrializzazione del ramo d’azienda oggetto di dismissione, con l’obiettivo di individuare soluzioni sostenibili per la salvaguardia dei livelli occupazionali e delle competenze scientifiche presenti nel sito di Nerviano.
“Il nostro obiettivo è quello di dare una soluzione industriale solida e duratura a una realtà di primaria rilevanza per l’Italia, salvaguardando competenze di altissimo livello e garantendo un futuro produttivo e occupazionale al polo di Nerviano”, ha dichiarato al termine del tavolo il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso.
Il Mimit ha evidenziato al tavolo come NMS rappresenti un asset strategico per il Paese, ribadendo l’impegno a dare piena concretezza al percorso di rilancio industriale, nell’interesse dei lavoratori, del territorio e del sistema nazionale della ricerca. Il confronto è quindi aggiornato al 10 dicembre, con l’obiettivo di giungere alla piena reindustrializzazione del sito e a prospettive occupazionali stabili.
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Sorpresa nello spazio: la “cometa dorata” si frantuma sotto gli occhi dei telescopi
Sotto l’occhio attento dei telescopi il nucleo della “cometa dorata”, com’è stata ribattezzata nelle ultime settimane la C/2025 K1 (Atlas), si è spezzato in più frammenti. Lo testimonia anche l’immagine ottenuta la notte tra l’11 e il 12 novembre tramite il telescopio Copernico dell’Osservatorio di Asiago.
La cometa – si legge in una nota dell’Inaf – è stata scoperta nel maggio 2025 grazie al programma Atlas (Asteroid Terrestrial-Impact Last Alert System), un programma di ricerca finanziato dalla Nasa che utilizza quattro telescopi (due alle Hawaii, uno in Cile e uno in Sudafrica) per scandagliare ogni notte in modo automatico il cielo alla ricerca di oggetti asteroidali potenzialmente pericolosi per il nostro pianeta.
Una delle ricadute scientifiche di questo programma è la continua scoperta di comete, come appunto C/2025 K1 (Atlas).
È una cometa classificata come “iperbolica”, ossia che durante il periodo temporale delle osservazioni, dalla scoperta ai primi giorni di novembre, si è mossa su un’orbita aperta. In realtà, le integrazioni numeriche all’indietro relative al suo moto, prima che entrasse nelle regioni più interne, ci dicono che è una cometa proveniente dalla nube di Oort, ai confini esterni del Sistema solare, e che questa è verosimilmente la sua prima volta in transito dalle nostre parti: è una cometa “dinamicamente nuova”.
Frammentazione della cometa C/2025 K1 (Atlas) (ATel #17487; M. Serra-Ricart (Light Bridges, Iac, Ull), J. Licandro (Iac, Ull), M. R. Alarcon (Light Bridges, Iac, Ull))
13/11/2025
La sua traiettoria l’ha portata, ai primi del mese di ottobre, a passare per un punto di minima distanza dal Sole (perielio) abbastanza vicino alla nostra stella, a circa 0.33 unità astronomiche, appena al di fuori dell’orbita di Mercurio.
A causa di questa “piccola” distanza dal Sole ha subito un elevato irraggiamento solare, che ha determinato un aumento notevole della temperatura degli strati superficiali e interni del nucleo. Proprio le condizioni in cui ci si aspetta un evento di “rottura”: a seconda delle proprietà interne del nucleo – ossia la sua porosità, il suo stato di coesione, la sua composizione e la percentuale di ghiacci – è infatti possibile che l’aumento della temperatura determini un elevato “degassamento”, un’improvvisa e violenta fuoriuscita di materiale gassoso e polveroso, e la conseguente frammentazione del nucleo, a volte in pochi pezzi più o meno simili come dimensioni, a volte in una nuvola di frammenti e detriti che si distribuiscono lungo la traiettoria della cometa originale.
“Questo è quello che sembra essere successo alla “cometa dorata”, com’è stata ribattezzata nelle ultime settimane la C/2025 K1 (Atlas) – dice Elena Mazzotta Epifani, ricercatrice astronoma all’Inaf-Osservatorio astronomico di Roma – preceduto da due episodi di improvviso aumento della luminosità (dovuto proprio all’aumento dell’espulsione di materiale da parte degli strati superficiali), come riportato nell’Astronomer’s Telegram (ATel) #17482 dello scorso 6 novembre, il nucleo della cometa si è spezzato in più frammenti il 10 novembre scorso, come riportato negli ATel #17487 e #17488”.
“Gli eventi di “rottura” di un nucleo cometario, oltre ad essere scenografici e d’effetto, hanno anche un alto valore scientifico, soprattutto se – come in questo caso – la cometa è “nuova”, e quindi decisamente primordiale – spiega Mazzotta Epifani – L’esposizione del materiale al suo interno, sia quello solido dei minerali sia quello ghiacciato, permette di esplorare la composizione chimica di un corpo praticamente inalterato dal momento della sua formazione, durante le prime fasi di formazione del Sistema solare, dandoci anche informazioni sulla sua densità, sullo stato di aggregazione, sulla struttura e porosità. Una vera e propria ‘macchina del tempo’, insomma, che ci riporta alle condizioni iniziali della nostra nebulosa planetaria, in cui alcuni planetesimi si sono aggregati per costruire i primi corpi protoplanetari e altri sono rimasti come residui primordiali che gli astronomi possono studiare oggi”.
Expo 2025 Osaka: al Mimit cerimonia conclusiva semestre espositivo. Il successo del Padiglione Italia consolida il partenariato tra Italia e Giappone
Urso: una vetrina straordinaria per il Made in Italy tecnologico e industriale
Si è svolto ieri a palazzo Piacentini l’evento conclusivo dedicato alla partecipazione italiana a Expo 2025 Osaka, organizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy in collaborazione con il Commissariato Generale per la Partecipazione Italiana. L’appuntamento rappresenta il momento finale di un semestre di intensa attività istituzionale, economica e diplomatica, che ha visto l’Italia distinguersi come Paese promotore di innovazione, sostenibilità e cooperazione.
La cerimonia si è aperta con i saluti del ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, e ha visto la partecipazione dell’Ambasciatore Mario Vattani, Commissario Generale per la Partecipazione Italiana a Expo 2025 Osaka, dei rappresentanti dell’Ambasciata del Giappone in Italia, dei Governatori delle Regioni Basilicata, Liguria e Molise, del Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, del Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e dell’Assessore alla Cultura della Regione Lombardia Francesca Caruso.
“Expo Osaka non rappresenta la conclusione di un percorso, ma l’inizio di una nuova stagione di collaborazione tra Italia e Giappone, fondata sulla fiducia reciproca, sull’innovazione e su una visione condivisa di crescita sostenibile. Il Padiglione Italia, con i suoi 791 eventi e oltre 7.500 rappresentanti di imprese italiane, giapponesi e internazionali accolti, è stato riconosciuto come quello che meglio ha saputo interpretare lo spirito dell’esposizione, valorizzando al tempo stesso l’identità, la storia e la specificità produttiva del nostro Paese. Un successo che si è tradotto in 1,76 miliardi di euro tra contratti e investimenti”, ha dichiarato il ministro Urso aprendo l’evento. ”Expo Osaka è stata una straordinaria vetrina per il Made in Italy tecnologico e industriale, e i risultati ottenuti dimostrano la forza del nostro sistema Paese e la capacità di fare squadra tra istituzioni centrali, Regioni e imprese”, ha aggiunto.
Durante i sei mesi di Expo, il Mimit– con il supporto operativo di Invitalia e in stretta collaborazione con le Regioni – ha promosso 17 iniziative istituzionali, tra cui 14 regionali e 3 tematiche, coinvolgendo oltre 700 aziende e 30 imprese testimonial giapponesi. Gli investimenti annunciati nel corso delle attività ammontano complessivamente a 1,33 miliardi di euro, a conferma dell’attrattività dell’Italia per la business community nipponica. Tra i progetti di maggiore rilievo, a testimonianza della solidità del rapporto tra i due Paesi, si segnalano quelli di Ebara Corporation in Veneto, NSG Group in Abruzzo, DR Automobiles in Molise, Procos in Piemonte, NTT Data in Lombardia e Nippon Gases Italia in Campania.
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24MM. Nuove tecnologie e sostenibilità
24MM. Nuove tecnologie e sostenibilità
Due storie, la tecnologia come filo conduttore. A Roma stanno nascendo le prime comunità energetiche e i primi gruppi di autoconsumo nei condomini. Intanto si moltiplicano gli usi civili dei droni: dal trasporto merci all’utilizzo in agricoltura
Ceramica Dolomite: presentato advisor e avviato percorso di riorganizzazione dello stabilimento di Borgo Valbelluna
Nuovo tavolo di aggiornamento al Mimit nelle prossime settimane
Si è svolto al Mimit un tavolo di aggiornamento sul percorso di rilancio industriale di Ceramica Dolomite, storica azienda veneta attiva nella produzione di articoli per il bagno, la lavanderia e la cucina, con sede produttiva a Borgo Valbelluna (Belluno).
Nel corso dell’incontro – cui hanno partecipato i vertici aziendali, la Regione Veneto, gli enti locali interessati e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali – è stata presentata la figura di un senior advisor, che affiancherà l’azienda nel percorso di rilancio fornendo supporto tecnico e strategico.
Emersa, inoltre, la necessità di avviare con rapidità la fase di riorganizzazione aziendale, considerata essenziale per la ripartenza produttiva e la piena valorizzazione dello stabilimento. Le parti hanno quindi concordato di aprire subito il confronto con le organizzazioni sindacali per definire insieme le fasi operative del rilancio. Il primo incontro in sede aziendale e territoriale è fissato per il 18 novembre.
Il tavolo al Mimit si riunirà nuovamente nelle prossime settimane per monitorare lo stato di avanzamento del percorso di rilancio.
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Blue Origin lancia due sonde NASA verso Marte e centra il primo atterraggio del booster New Glenn
Il razzo New Glenn di Blue Origin ha effettuato il suo primo rientro e atterraggio con successo, un passaggio fondamentale per il programma spaziale dell’azienda di Jeff Bezos.
Il lancio, avvenuto da Cape Canaveral dopo una serie di rinvii dovuti alle condizioni meteorologiche e alla tempesta geomagnetica che ha investito la Terra in questi giorni, ha portato in orbita le due sonde EscaPADE della NASA, destinate a raggiungere Marte per studiare l’interazione tra il vento solare, il campo magnetico e la progressiva perdita dell’atmosfera marziana.
Pochi minuti dopo il decollo, il primo stadio del razzo, alto quanto un palazzo di 17 piani e spinto da sette motori BE-4, si è separato regolarmente dalla sezione superiore ed è rientrato in modo controllato, posandosi sulla chiatta Jacklyn nell’Atlantico. Un risultato mancato nel volo inaugurale di gennaio e considerato cruciale per la futura riutilizzabilità del vettore, un parametro determinante per ridurre i costi di accesso allo spazio.
Le due sonde gemelle, Blue e Gold, costruite da Rocket Lab per la NASA, sono state rilasciate dall’upper stage e ora inizieranno un viaggio di 22 mesi verso il pianeta rosso, dove entreranno in orbita per una missione scientifica della durata di 11 mesi.
Il successo del lancio e dell’atterraggio rappresenta un passo avanti per l’azienda di Bezos nella sfida con SpaceX, finora l’unica ad aver realizzato il rientro dei vettori.
MIMIT: le Case del Made in Italy protagoniste alla 42esima Assemblea ANCI
Dialogo con i Comuni dedicato alla valorizzazione delle eccellenze locali e delle filiere produttive
Nel corso della 42a Assemblea ANCI svoltasi a Bologna, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha promosso l’incontro “Case del Made in Italy e Comuni – Eccellenze e innovazioni territoriali”, un momento di dialogo e confronto dedicato alla valorizzazione delle eccellenze locali, delle filiere produttive e delle strategie di innovazione territoriale.
L’iniziativa si inserisce nelle attività delle Case del Made in Italy, luoghi di incontro tra imprese, enti locali e istituzioni, con l’obiettivo di favorire la crescita sostenibile e la promozione integrata del tessuto produttivo.
I lavori, aperti da Amerigo Splendori Direttore Generale per i Servizi territoriali e moderati da Fabiola Gallo, Coordinatrice nazionale delle Case del Made in Italy, hanno registrato gli interventi di numerosi rappresentanti dei Comuni italiani che, attraverso esperienze e buone pratiche, hanno portato testimonianze concrete di innovazione, sviluppo locale e collaborazione pubblico-privata.
Sono intervenuti:
Marco Battino – Comune di Ancona
Vito Leccese – Comune di Bari
Rosa Grimaldi – Comune di Bologna
Lucia Travaglini – Comune di Città Sant’Angelo
Claudio Scajola – Comune di Imperia
Pietro Bitetti – Comune di Taranto
Chiara Foglietta – Comune di Torino
Damiano Gottardello – Comune di Vigonza
Tommaso Francesco Di Giorgio – Comune di Bisacquino
Tra i partecipanti anche Cosmano Lombardo, CEO di Search On Media Group / WMF – We Make Future che è intervenuto sul ruolo dell’innovazione digitale e della comunicazione per il Made in Italy.
L’appuntamento ha rappresentato un momento importante per costruire una rete tra istituzioni, territori e imprese, condividendo modelli di sviluppo che uniscono tradizione e innovazione.
A valle dell’incontro l’intento degli intervenuti di rafforzare la cooperazione tra i diversi attori del sistema produttivo e territoriale, promuovendo un approccio condiviso alla valorizzazione delle identità locali e alla crescita del Made in Italy nel mondo.
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