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Spazio: incontro Urso-Baptiste su partnership Italia-Francia

Spazio: incontro Urso-Baptiste su partnership Italia-Francia

Si rafforza la cooperazione tra i due Paesi in vista della Ministeriale ESA di Brema

Si è svolto al Mimit un incontro tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle Politiche Spaziali e Aerospaziali, Sen. Adolfo Urso, e il ministro francese dell’Istruzione Superiore e della Ricerca, Philippe Baptiste, per molti anni già presidente dell’Agenzia Spaziale francese, e il presidente dell’ASI, Teodoro Valente. Il confronto, il secondo dopo quello avvenuto a Roma nel 2023, si inserisce in una fase cruciale per il futuro dello spazio europeo e rafforza la cooperazione strategica tra Italia e Francia in vista della Ministeriale ESA di Brema.

“Lo spazio è un asset strategico per l’Europa. Rafforzare l’asse industriale tra Italia e Francia vuol dire costruire una leadership tecnologica condivisa e mettere l’Europa nelle condizioni di essere davvero sovrana e competitiva nel mondo. In questo senso, ritengo che il settore spazio possa essere uno dei pilastri dell’asse di eccellenza tecnologica e industriale italo-francese”, ha affermato Urso che ha, anche, espresso apprezzamento per le recenti dichiarazioni del presidente Macron, che dopo l’incontro con il presidente Meloni ha rilanciato l’idea di una più stretta cooperazione tecnologica italo-francese. Un orientamento che rafforza lo spirito del Trattato del Quirinale e trova nello Spazio uno dei suoi ambiti più promettenti.

Urso ha ricordato inoltre che sarà a Parigi il prossimo 24 luglio per incontrare anche il ministro delegato all’Industria Marc Ferracci e approfondire le prospettive di rilancio della cooperazione trilaterale con la Germania, in vista di un impegno comune a guidare lo sviluppo del settore spaziale europeo.

Nel corso del colloquio, i due ministri hanno discusso altresì delle sfide legate alla competitività industriale europea, alla governance spaziale ESA-UE, ai programmi di osservazione della Terra e alle attività di esplorazione, alla luce del nuovo scenario internazionale.

Urso ha sottolineato l’esigenza di garantire un equilibrio tra le filiere industriali dei Paesi membri, valorizzando il ruolo dell’Italia nei lanciatori e nei programmi di connettività satellitare.

Ampio spazio è stato, infine, dedicato alla cooperazione bilaterale, in particolare alla proposta francese di avviare un’iniziativa congiunta Space4Ocean, che vedrà la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana ai fini del monitoraggio marino e la sostenibilità ambientale.

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Futuro24 estate: frontiere dell’esplorazione spaziale

Futuro24 estate: frontiere dell’esplorazione spaziale

Futuro24 estate: frontiere dell’esplorazione spaziale

Rivediamo alcuni dei servizi andati in onda nel’ultima stagione. In questa puntata il terreno di simulazione lunare LUNA dell’ESA, i progetti del primo parastronauta John McFall, una visita al CIRA di Capua e la nave che trasporta razzi in Guyana

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Gioia Tauro: nuovo confronto Urso-Occhiuto sullo sviluppo dell’area portuale e produttiva

Gioia Tauro: nuovo confronto Urso-Occhiuto sullo sviluppo dell’area portuale e produttiva

Approfondite le potenzialità del Porto, con particolare riferimento anche allo sviluppo energetico

Nuovo confronto – dopo il precedente del 3 luglio scorso – tra il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, e il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, sullo sviluppo portuale, logistico e produttivo dell’area di Gioia Tauro, con particolare riferimento anche allo sviluppo energetico.

Approfondite le potenzialità del porto di Gioia Tauro, dalle caratteristiche dei fondali alle superfici disponibili nel retroporto, con un focus sulle prospettive di investimento produttivo nel sito. Particolare attenzione è stata poi dedicata al progetto del rigassificatore terrestre, già autorizzato, così come all’eventuale utilizzo temporaneo di una nave rigassificatrice nel porto per lo sviluppo di progetti industriali.

Il Ministro Urso ha infine confermato al Presidente Occhiuto la propria disponibilità a effettuare, già nel mese di agosto, una visita congiunta al sito portuale calabrese.

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Il lancio SpaceX verso l’orbita media: due satelliti a 8.000 km di altitudine

Il lancio SpaceX verso l’orbita media: due satelliti a 8.000 km di altitudine

La missione SES O3b mPOWER è il programma di seconda generazione di satelliti sviluppato per fornire connettività ad alta capacità e bassa latenza in tutto il mondo, gestito da SES (Société Européenne des Satellites con sede in Lussemburgo). La costellazione prevede il lancio di 13 satelliti e diventerà pienamente operativa entro il 2027.

Con una capacità di rete triplicata rispetto ai livelli attuali, il servizio è dedicato a clienti quali operatori di mobilità, telecomunicazioni, pubblica amministrazione e aziende.

L’orbita media (MEO) è un’orbita terrestre situata tra l’orbita terrestre bassa (LEO) e l’orbita geostazionaria (GEO). Tipicamente, si trova a un’altitudine compresa tra 2.000 e 35.786 km sopra la superficie terrestre, mentre la LEO è compresa tra i 200 e i 2000 chilometri e la GEO esattamente a 35.786 km. I satelliti in orbita MEO sono spesso utilizzati per applicazioni di navigazione, come il sistema GPS, e per le comunicazioni.

Gli oltre 6.000 satelliti della costellazione Starlink si trovano, ad esempio, tutti nell’orbita bassa LEO.

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Ex Ilva: Urso convoca il 31 luglio l’incontro conclusivo per la definizione dell’Accordo di Programma Interistituzionale

Ex Ilva: Urso convoca il 31 luglio l’incontro conclusivo per la definizione dell’Accordo di Programma Interistituzionale

La riunione avrà luogo in presenza a Palazzo Piacentini, sede del Mimit

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, d’intesa con gli Enti locali, ha convocato per giovedì 31 luglio, alle ore 16.00, l’incontro conclusivo per la definizione dell’Accordo di Programma Interistituzionale per la piena decarbonizzazione dello stabilimento di Taranto.

Alla riunione – che avrà luogo in presenza a Palazzo Piacentini a Roma, sede del Mimit – interverranno i rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministero della Salute e del Ministero dell’Interno, insieme a quelli della Regione Puglia, della Provincia di Taranto, dei Comuni di Taranto e di Statte, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto, nonché i commissari di Acciaierie d’Italia in AS e di ILVA in AS.

 

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Futuro24 estate: innovazione tecnologica, dall’acustica ai robot

Futuro24 estate: innovazione tecnologica, dall’acustica ai robot

Futuro24 estate: innovazione tecnologica, dall’acustica ai robot

Rivediamo alcuni dei servizi andati in onda durante l’ultima stagione. In questa puntata la Camera dei Diamanti dell’Università di Ferrara, gli atomi ultrafreddi e nuove soluzione nel settore della robotica

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UE: Urso incontra la Vicepresidente esecutiva Virkkunen. Ampia intesa sui principali dossier tecnologici

UE: Urso incontra la Vicepresidente esecutiva Virkkunen. Ampia intesa sui principali dossier tecnologici

Il Ministro: “AI e tecnologie abilitanti pilastro strategico per la competitività industriale dell’Italia e dell’Europa”

Le prospettive dell’AI Hub per lo Sviluppo Sostenibile, recentemente inaugurato a Roma, il rafforzamento dell’autonomia strategica del continente in materia di tecnologie quantistiche e semiconduttori e le politiche Ue per la filiera dei cavi sottomarini: questi i temi al centro dell’incontro che si è tenuto a Palazzo Piacentini tra il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, e la Vicepresidente esecutiva della Commissione Europea per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen.

L’intelligenza artificiale e le tecnologie abilitanti rappresentano un pilastro strategico per la competitività industriale dell’Italia e dell’Europa. È fondamentale rafforzare le catene del valore europee, facendo leva sulle competenze industriali e sull’attrazione degli investimenti esteri, puntando sulle tecnologie abilitanti come motori di sviluppo e progresso economico”, ha dichiarato il ministro Urso.

L’incontro di questa mattina ha confermato con forza la determinazione italiana nel guardare al futuro e investire nelle tecnologie strategiche: dai semiconduttori al quantum, passando per i cavi sottomarini che rafforzerà la connettività in tutta Europa, fino all’interesse concreto per le Giga Factories. Un impegno importante non solo per il settore produttivo, ma per l’intero ecosistema europeo. Le basi per una collaborazione duratura”, ha dichiarato la Vicepresidente Virkkunen.

Riguardo all’impatto dell’intelligenza artificiale, il Ministro e la Vicepresidente si sono soffermati, in particolare, sul ruolo e sulle prospettive di crescita dell’AI Hub for Sustainable Development, sottolineando l’importanza della collaborazione tra Italia e Ue nella realizzazione di questo progetto. L’Hub, inaugurato il 20 giugno a Roma con la partecipazione della Commissione, è stato promosso nell’ambito della Presidenza italiana del G7 dal Mimit e dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) e coinvolge imprese del G7 e dei paesi africani inclusi nel Piano Mattei.

Il ministro ha poi posto l’accento sulla leadership italiana nel settore del calcolo a elevate prestazioni e delle tecnologie quantistiche, fondamentali per l’evoluzione dell’intelligenza artificiale e la gestione sicura dei dati. L’Italia ospita infatti oggi tre tra i più potenti supercalcolatori al mondo: il super computer Leonardo situato al Cineca di Bologna, il Davinci-1 di Genova e il super computer HPC6 di Eni a Pavia. A questi si aggiunge la piattaforma ‘IT4LIA’, una delle AI Factories selezionate dalla Commissione europea per accelerare lo sviluppo di modelli di IA, che sarà operativa entro il 2026 al Tecnopolo di Bologna.

Il Ministro ha inoltre ricordato il ruolo fondamentale della fondazione AI4Industry di Torino, sorta per supportare il trasferimento tecnologico e l’adozione dell’IA da parte delle imprese, soprattutto le PMI. A tal proposito, Urso ha ribadito come l’Italia è pronta a valorizzare questo ecosistema e ospitare una delle gigafactory che la Commissione intende realizzare per il potenziamento della capacità infrastrutturale e di calcolo europea nell’ambito del programma AI Continent Action Plan.

Al centro del confronto anche la Semicon Coalition, alleanza di 24 stati membri che mira a rafforzare il ruolo dell’Europa nel settore dei semiconduttori, in vista della dichiarazione che verrà firmata a settembre tra i membri recante una serie di raccomandazioni per la Commissione volte alla revisione del Chips Act.

Urso e Virkkunen si sono confrontati poi sulla strategicità delle tecnologie quantistiche per la competitività industriale e la sovranità tecnologica dell’UE. A riguardo il ministro ha riportato la piena disponibilità dell’Italia a contribuire alle politiche europee, ricordando la recente approvazione della Strategia italiana per le tecnologie quantistiche, elaborata con le altre amministrazioni competenti a valle di un percorso di consultazione delle imprese.

Infine, ampio spazio è stato dedicato alla filiera delle infrastrutture sottomarine. L’Italia, ha evidenziato il Ministro, in quanto nazione centrale nel Mediterraneo, si trova in una posizione geostrategica che può giocare un ruolo chiave per le strategie europee per la filiera cavi sottomarini.

 

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UE: Viceministro Valentini al secondo meeting dell’Alleanza ministeriale per le Industrie Energivore

UE: Viceministro Valentini al secondo meeting dell’Alleanza ministeriale per le Industrie Energivore

Durante l’incontro definita una dichiarazione di intenti sottoscritta da 10 Paesi aderenti all’iniziativa

Rafforzare le industrie europee ad alta intensità energetica e garantire la tutela e la capacità produttiva del continente in questi settori. Con questi obiettivi si è tenuto, a margine del Consiglio Competitività informale di Copenaghen, il secondo meeting dell’Alleanza ministeriale per le Industrie Energivore.

Lanciata lo scorso 22 maggio a Bruxelles, l’Alleanza ha visto oggi prendere parte al meeting, oltre la Francia, paese proponente, altri 15 Paesi Ue: Italia, Spagna, Svezia, Polonia, Paesi Bassi, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Germania, Grecia, Slovacchia, Finlandia, Ungheria, Romania, Belgio, Cipro.

Durante l’incontro odierno – cui ha preso parte, per il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Viceministro Valentino Valentini – è stato presentato il testo di una dichiarazione di intenti, non vincolante, che riporta le sfide che il settore delle industrie energivore deve affrontare per i prossimi anni e indica le linee di azione da adottare in sede europea, definite anche alla luce delle proposte avanzate da alcuni Stati membri tra cui l’Italia. Tra queste, una base comune è costituita dai due non-paper già sottoscritti dal nostro Paese assieme alla Francia, relativi alle politiche europee sulla Siderurgia del 27 febbraio 2025, firmato anche da Belgio, Lussemburgo, Romania, Slovacchia e Spagna, e quello sulla Chimica del 12 marzo 2025, sottoscritto anche da Repubblica Ceca, Ungheria, Paesi Bassi, Romania, Slovacchia e Spagna. La dichiarazione di intenti, elaborata nel confronto odierno, è stata firmata da Austria, Repubblica Ceca, Francia, Grecia, Ungheria, Italia, Lussemburgo, Polonia, Slovacchia e Spagna.

Nel corso del meeting, il Viceministro Valentini ha sottolineato l’urgenza di agire per consentire alle imprese energivore europee di giocare ad armi pari con i competitors extra europei, valorizzando in sede europea i fabbisogni di tutte le filiere energivore, quali ad esempio: carta, vetro, ceramica, cemento, plastica, per cui è necessario agire con soluzioni tailor-made.

Il Viceministro, nel condividere i messaggi principali della Dichiarazione congiunta, ha rimarcato inoltre – raccogliendo il consenso di diversi Stati membri presenti – l’importanza limitare l’export di rottame ferroso e non ferroso fuori dall’UE, da considerare come materia prima strategica, e di estendere – come indica la dichiarazione – le compensazioni degli oneri indiretti della Co2 anche a settori che oggi ne sono esclusi, tra cui quelli prima indicati.

Aspetti questi richiamati anche dal Ministro francese per l’Industria e l’Energia, Marc Ferracci, nelle conclusioni dell’incontro, in cui ha ribadito l’importanza di lavorare in sede europea per la riduzione dei costi energetici per garantire reale competitività di tutte le imprese e la necessità di applicare in ogni contesto il principio di neutralità tecnologica.

Ferracci ha poi annunciato che la presidenza dell’Alleanza passerà ora alla Spagna, in linea con il meccanismo di rotazione del coordinamento del gruppo informale, il quale si pone anche il compito di vigilare sull’applicazione in concreto delle linee di azione che la Commissione europea ha tratteggiato nei Piani per l’acciaio (pubblicato il 19 marzo 2025), per la Chimica (8 luglio 2025) e che indicherà negli attesi Industrial Decarbonisation Accelerator Act e Circular Economy Act.

 

Documento

 

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Cyber-guerra per destabilizzare il nemico a “Codice: la vita è digitale”

Cyber-guerra per destabilizzare il nemico a “Codice: la vita è digitale”

Nella puntata in onda ieri di “Codice: la vita è digitale”, programma ideato e condotto da Barbara Carfagna, Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno, annuncia la nascita di una nuova autorità per regolamentare i provider di messaggistica criptata.

Con lui esperti e analisti internazionali come Kaupo Rosin, capo dei servizi segreti estoni, e Andrea Colamedici, autore di Ipnocrazia, per riflettere su cyber-attacchi, privacy, manipolazione delle informazioni e difesa dell’identità digitale.

Un’indagine che tocca il cuore della sicurezza europea tra tecnologia, geopolitica e libertà individuali.

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