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Torino-Lione: Urso, “Opera strategica per le imprese italiane, presto in visita ai cantieri”

Torino-Lione: Urso, “Opera strategica per le imprese italiane, presto in visita ai cantieri”

Incontro al Mimit con TELT e delegazione di imprese

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha incontrato oggi il direttore generale della società italofrancese TELT (Tunnel Euralpin Lyon Turin), Maurizio Bufalini, insieme a una delegazione delle oltre 170 imprese tra appaltatori e subappaltatori collegati in videoconferenza, a seguito dei gravi attacchi ai cantieri dell’alta velocità in Val di Susa avvenuti lo scorso 26 luglio.

La Torino-Lione è un investimento strategico per l’Italia: un’infrastruttura che collegherà il nostro sistema produttivo al cuore dell’Europa, rendendo il Paese più accessibile, competitivo e integrato nei grandi corridoi europei”. Ha affermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. “Come governo, siamo al fianco degli imprenditori e dei lavoratori – ha aggiunto – che, con coraggio, continuano a operare nonostante gli inaccettabili atti di guerriglia che colpiscono persone, cantieri e mezzi. Contro la violenza e le intimidazioni non può esserci alcuna tolleranza“.

Durante l’incontro, promosso da una delegazione parlamentare del territorio guidata dalla deputata Augusta Montaruli, l’ingegner Maurizio Bufalini ha illustrato alcune possibili misure di sostegno a favore delle imprese appaltatrici, finalizzate a garantire una prosecuzione più serena delle lavorazioni. Interventi la cui fattibilità verrà ora approfondita dal Mimit, assieme agli altri ministeri competenti. Il ministro Urso ha quindi annunciato che nei prossimi mesi si recherà ai cantieri dell’alta velocità per portare la sua vicinanza a imprenditori e maestranze impegnati in prima linea e per verificare l’avanzamento di questa “importante opera infrastrutturale di interesse strategico per le imprese italiane“.

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Softlab Tech: a settembre nuovo tavolo Mimit per ricollocamento dei lavoratori

Softlab Tech: a settembre nuovo tavolo Mimit per ricollocamento dei lavoratori

Prosegue l’attività di monitoraggio del Ministero volta a valorizzare i profili professionali dell’azienda

La situazione aziendale e lo stato di avanzamento delle attività di ricollocamento dei dipendenti: questi i temi al centro del nuovo tavolo di aggiornamento sulla vertenza Softlab Tech di Caserta, tenutosi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

All’incontro hanno partecipato i delegati dell’azienda, la Regione Campania, la Regione Lazio, Invitalia, le organizzazioni sindacali e Sviluppo Lavoro Italia (SLI).

Durante il confronto odierno, i rappresentanti di SLI hanno confermato che tutti i lavoratori coinvolti nella vertenza sono stati convocati e hanno sostenuto un colloquio presso un’azienda del territorio attualmente in forte espansione, al fine di valutare i profili professionali e le mansioni svolte. Al termine degli incontri, è risultata una buona compatibilità tra le competenze espresse di parte dei lavoratori di Softlab Tech e le esigenze produttive della nuova realtà industriale. Nelle prossime settimane verrà analizzato ulteriormente quanto emerso nei colloqui con l’obiettivo principale di avviare un solido percorso di ricollocamento dei lavoratori.

A conclusione dell’incontro, le strutture tecniche del Mimit hanno assunto l’impegno a riconvocare le parti nel mese di settembre per proseguire nell’attività di monitoraggio volta a valorizzare i profili professionali dell’azienda.

 

 

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Giappone, la meteora esplode nell’atmosfera e illumina il cielo notturno di Kagoshima

Giappone, la meteora esplode nell’atmosfera e illumina il cielo notturno di Kagoshima

Una telecamera di sorveglianza in Giappone ha catturato gli spettacolari istanti in cui una meteora si incendia entrando nell’atmosfera, illuminando il cielo notturno di Kagoshima.

Secondo quanto riportato dall’emittente Nhk, il fenomeno – identificato dagli esperti come un “bolide” – è stato osservato in diverse zone delle isole di Kyushu e Shikoku.

Toshihisa Maeda, direttore del Sendai Space Museum, ha spiegato che il “bolide” è originato da particelle di polvere o frammenti di asteroidi che, entrando nell’atmosfera terrestre, si incendiano producendo una scia luminosa. “Per un istante l’area circostante dev’essersi illuminata come fosse giorno”, ha dichiarato. “Non è escluso che il meteorite sia caduto in mare”.

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Lear Corporation, progressi nella vertenza al Mimit: possibile nuovo investitore per rilanciare il sito di Grugliasco

Lear Corporation, progressi nella vertenza al Mimit: possibile nuovo investitore per rilanciare il sito di Grugliasco

Urso: “Al lavoro per dare una risposta industriale e occupazionale concreta al territorio”. Nuovo incontro al Ministero il 9 settembre

Progressi nella vertenza Lear Corporation, azienda americana attiva nella produzione di sistemi per sedili e sistemi elettrici ed elettronici per l’industria automobilistica. In occasione del tavolo di aggiornamento odierno al Mimit, la proprietà ha annunciato di aver ricevuto una manifestazione di interesse, da parte di un gruppo italo-cinese, per la reindustrializzazione dello stabilimento di Grugliasco (TO).

Durante il confronto l’azienda ha evidenziato che la trattativa è in fase di discussione avanzata e auspica di poter raggiungere un accordo vincolante nei prossimi mesi.

“Stiamo lavorando per dare una risposta industriale e occupazionale concreta e duratura al territorio. L’interesse manifestato per rilanciare il sito di Grugliasco è un segnale importante che conferma l’attrattività del nostro sistema produttivo, anche in un momento di difficoltà del settore auto”, ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso. “Accompagneremo questo percorso di rilancio garantendo la salvaguardia dei posti di lavoro e favorendo l’insediamento di nuove attività produttive in stretto dialogo con l’azienda, le istituzioni locali e le parti sociali”, ha concluso.

All’incontro hanno partecipato i vertici dell’azienda, la Regione Piemonte, gli enti locali, Sviluppo Lavoro Italia (SLI) e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali.

Il tavolo è stato aggiornato al 9 settembre, con l’obiettivo di analizzare l’evoluzione del negoziato e l’eventuale profilo dei potenziali investitori.

 

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Ex Ilva: Urso convoca Comitato tecnico su impianti DRI a Gioia Tauro

Ex Ilva: Urso convoca Comitato tecnico su impianti DRI a Gioia Tauro

Primo incontro domani al Mimit per verificare fattibilità progetto e approvvigionamento gas naturale

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, su indicazione del ministro Adolfo Urso, ha convocato per domani, mercoledì 6 agosto alle ore 11.00, la prima riunione del Comitato tecnico incaricato di valutare la fattibilità della realizzazione, nell’area del porto di Gioia Tauro, del polo DRI (Direct Reduced Iron) destinato a garantire il preridotto necessario alla produzione nazionale di acciaio green, nonché l’approvvigionamento del gas naturale indispensabile al suo funzionamento.

Il Comitato tecnico è stato istituito su proposta del ministro Urso, a seguito della visita istituzionale di ieri al porto e al retroporto di Gioia Tauro insieme al Presidente Occhiuto e alle autorità locali, durante la quale sono state approfondite le potenzialità logistiche, produttive ed energetiche del sito.

Alla riunione parteciperanno i tecnici del Mimit e del Mase, insieme ai rappresentanti di Snam SpA, della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, dei Comuni di Gioia Tauro e San Ferdinando, dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio – Porto di Gioia Tauro, del Commissario Straordinario del Governo per la ZES Unica, nonché dei Commissari Straordinari di Ilva e Adi in AS.

 

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Ex Ilva: Urso convoca nuovo incontro per la definizione dell’Accordo di Programma Interistituzionale

Ex Ilva: Urso convoca nuovo incontro per la definizione dell’Accordo di Programma Interistituzionale

La riunione avrà luogo, in presenza, martedì 12 agosto alle ore 11.30, presso la sede del Mimit

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, d’intesa con gli enti locali interessati, ha convocato un incontro finalizzato alla definizione dell’Accordo di programma interistituzionale per la piena decarbonizzazione dello stabilimento di Taranto, che si terrà in presenza a Roma martedì 12 agosto alle ore 11.30, presso la sede del Mimit.

Parteciperanno i rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministero della Salute e del Ministero dell’Interno, unitamente a quelli della Regione Puglia, della Provincia di Taranto, dei Comuni di Taranto e di Statte, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto, oltre ai commissari straordinari di Acciaierie d’Italia e di ILVA in AS.

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Ex Ilva: insediato al Mimit il Comitato tecnico su DRI a Gioia Tauro

Ex Ilva: insediato al Mimit il Comitato tecnico su DRI a Gioia Tauro

Una nuova riunione del Comitato verrà convocata entro la fine del mese

Si è svolto, in videoconferenza, il primo incontro del Comitato tecnico incaricato di valutare la fattibilità della realizzazione, nell’area portuale di Gioia Tauro, del polo DRI destinato a garantire l’approvvigionamento di preridotto per la produzione nazionale di acciaio green, nonché di approfondire le questioni legate alla fornitura di gas naturale indispensabile al funzionamento dell’impianto.

Il Comitato tecnico è stato istituito su iniziativa del ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, a seguito della visita istituzionale del 4 agosto scorso presso il porto e il retroporto di Gioia Tauro, insieme al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ai sindaci di Gioia Tauro, Simona Scarcella, e di San Ferdinando, Gianluca Gaetano, e alle altre autorità locali.

Nel corso del confronto sono stati analizzati diversi aspetti strategici del sito, tra cui le potenzialità logistiche, produttive ed energetiche. Al termine dell’incontro, le parti hanno concordato di avviare ulteriori approfondimenti tecnici, i cui esiti saranno condivisi in una nuova riunione del Comitato che verrà convocata entro la fine del mese.

Alla riunione hanno partecipato i tecnici del Mimit e del Mase, della Regione Calabria e degli enti locali interessati, i rappresentanti di Snam, dell’Autorità di Sistema Portuale, del Commissario Straordinario del Governo per la ZES Unica, nonché dei Commissari Straordinari di Ilva e Adi in AS.

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Ex Ilva: aggiornato bando di gara. Decarbonizzazione obbligatoria, priorità a soluzioni che tutelano produzione e occupazione

Ex Ilva: aggiornato bando di gara. Decarbonizzazione obbligatoria, priorità a soluzioni che tutelano produzione e occupazione

Urso: “Insieme possiamo farcela, faccio appello alla responsabilità”

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha autorizzato la pubblicazione della nuova Lettera di Procedura II nell’ambito della vendita degli asset aziendali di ILVA S.p.A. e Acciaierie d’Italia S.p.A., entrambe in amministrazione straordinaria.

Le nuove condizioni corrispondono a quanto condiviso con enti locali e sindacati. È questa la grande sfida industriale dell’Italia. Serve la massima responsabilità da parte di tutti. È possibile coniugare ambiente e impresa, salute e lavoro. È doveroso farlo a Taranto. Così da conseguire la leadership nella siderurgia green in Europa. Noi ci siamo”, ha dichiarato Urso.

L’aggiornamento del bando recepisce i più recenti sviluppi in ambito ambientale e industriale, a partire dalla nuova Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata per il sito di Taranto il 25 luglio scorso, con validità di 12 anni e una capacità produttiva autorizzata fino a 6 milioni di tonnellate annue. In linea con la strategia nazionale per la transizione ecologica, il Governo assicura, inoltre, il proprio supporto, anche attraverso la società pubblica DRI d’Italia S.p.A., per la costruzione di impianti di preriduzione destinati ad alimentare i futuri forni elettrici.

Rispetto alla precedente versione del bando pubblicata nel luglio 2024, il nuovo testo introduce importanti novità. La decarbonizzazione del sito di Taranto non è più un’opzione, ma diventa un obbligo vincolante: i soggetti interessati dovranno impegnarsi allo spegnimento delle aree a caldo alimentate a carbone nel più breve tempo possibile, alla realizzazione fino a un massimo di tre forni elettrici per coprire l’intera capacità produttiva autorizzata e al pieno rispetto delle prescrizioni contenute nella nuova AIA.

Questo obbligo è il frutto dell’intesa raggiunta il 31 luglio al Mimit dal ministro Urso con le istituzioni nazionali, la Regione Puglia e gli Enti locali, che hanno espresso un accordo unanime e deciso a favore della piena decarbonizzazione, secondo la progettualità più rapida e sfidante dal punto di vista tecnologico.

Al contempo, la tutela occupazionale rimane un principio inderogabile, pienamente condiviso e rafforzato dal costante confronto con le organizzazioni sindacali.

Un’ulteriore novità riguarda lo stabilimento di Genova (Cornigliano): potrà essere prevista la realizzazione di un forno elettrico e di impianti di prima lavorazione funzionali all’attività del sito.

Rispetto al precedente bando, la nuova offerta vincolante dovrà anche prevedere l’acquisto dell’intero magazzino e includere una nuova versione del piano industriale. Quest’ultima dovrà specificare il numero dei dipendenti che l’offerente intende mantenere nel perimetro aziendale, nonché la durata dell’impegno in termini occupazionali e di continuità aziendale.

Il nuovo bando consente l’acquisto dell’intero complesso aziendale, del compendio Aziendale Nord, del compendio Aziendale Sud o di singoli rami d’azienda. Tuttavia, a parità di condizioni, saranno privilegiate le soluzioni che meglio garantiscono la continuità produttiva e la tutela occupazionale.

I Commissari straordinari valuteranno le proposte secondo criteri di sostenibilità industriale, ambientale e sociale, riservandosi la facoltà di attivare eventuali fasi di rilancio e negoziazione. A parità di condizioni, saranno preferite le nuove offerte vincolanti che prevedano, pur nel rispetto del limite massimo previsto, la costruzione di un numero maggiore di forni elettrici, il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione entro il termine più breve possibile e, una volta a regime, il conseguimento del livello di produzione più elevato rispetto alla capacità produttiva massima autorizzata dalla nuova AIA.

Le offerte vincolanti dovranno essere presentate entro il 15 settembre 2025. La bozza del nuovo contratto di compravendita sarà disponibile in Data Room entro il 31 agosto.

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