Donazioni

Elenco Donazioni

Imprenditoria Femminile, premiati a Palazzo Piacentini i 3 progetti vincitori del contest “Make IT a Case” promosso dal MIMIT e gestito da Invitalia

Imprenditoria Femminile, premiati a Palazzo Piacentini i 3 progetti vincitori del contest “Make IT a Case” promosso dal MIMIT e gestito da Invitalia

Il percorso di formazione manageriale realizzato con SIMA si è concluso alla presenza del ministro Urso

Si è concluso con la premiazione dei 3 progetti vincitori il quarto Contest di “Make IT a Case”, la competizione rivolta alle studentesse dei corsi universitari di management delle università italiane che ha premiato i migliori lavori presentati a livello nazionale.

Make IT a Case è un progetto che mira a diffondere la cultura imprenditoriale tra le donne e a sostenere la loro presenza nel mondo del lavoro e dell’impresa, con particolare riguardo agli ambiti scientifici e tecnologici e alla capacità di produrre innovazione, superando gli stereotipi che limitano la presenza femminile in tanti settori. È realizzato in collaborazione con la Società Italiana di Management nell’ambito di “Imprenditoria Femminile”, programma finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con risorse del PNRR – fondi Next Generation EU e gestito da Invitalia.

Obiettivo del progetto è stimolare la partecipazione delle giovani donne a iniziative di carattere imprenditoriale e far emergere la leadership femminile nella gestione d’impresa. Team di studenti e studentesse, a maggioranza femminile, hanno lavorato con un’impresa del territorio (PMI o startup) ed elaborato un business case che, a partire dai fattori di successo dell’impresa, propone un’innovazione legata ai temi della sostenibilità, della transizione digitale e/o energetica.

I 3 business case premiati per il secondo semestre 2024/25 sono stati selezionati tra i 5 progetti arrivati alla finale nazionale, a seguito di 106 progetti presentati provenienti da 24 atenei partecipanti.

I cinque casi finalisti hanno coinvolto le imprese: Interamna Acciaio, Eranomele, San Vicenzo, Alma Design, Lefiole Vini.

In particolare, si sono aggiudicati un premio di 2.000 euro:

  • per il caso Interamna Acciaio il gruppo dell’Università degli Studi di Perugia composto da Caterina Proietti, Valentina Merola, Liridona Sadiki, Rita Donati, Matteo Mancinelli, Francesco Riccardi, Alessandro Costa (guidati da Giulia Monteverde);
  • per il caso Alma Design il gruppo dell’Università di Milano – Bicocca composto da Simone Scafoletti, Michelangelo Montanaro, Vittoria Bonomi, Valentina Bardotti, Mateusz Wszola, Yasmin El Kacmi El Bakkali (guidati dalla docente Francesca Capo)
  • per il caso Lefiole Vini il gruppo dell’Università di Pavia composto da Silvia Peroni, Chiara Tambornini, Matilde Pochintesta, Sofia Zavatarelli (guidati dal docente Valerio Veglio).

La premiazione si è svolta alla presenza del Ministro Adolfo Urso, presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in occasione dell’evento Talenti, istituzioni e imprese per l’empowerment femminile. L’iniziativa ha messo in luce l’impegno del MIMIT e di Invitalia nel rafforzare la leadership femminile, valorizzando i risultati raggiunti e le opportunità offerte dal PNRR attraverso il Programma Imprenditoria Femminile.

La tavola rotonda ha ospitato, inoltre, testimonianze di imprenditrici che hanno beneficiato delle risorse del PNRR e di imprese partecipanti alle precedenti edizioni del contest “Make IT a Case”, offrendo uno spazio di dialogo e ispirazione per le nuove generazioni. L’iniziativa ha ribadito il ruolo centrale della leadership femminile come motore di innovazione e crescita per il sistema produttivo italiano.

Con Imprenditoria Femminile, negli ultimi 2 anni, sono state realizzate 4 edizioni del Contest Make IT a Case, che hanno coinvolto oltre 40 atenei in tutta Italia, con oltre 1660 studenti e studentesse che hanno realizzato 332 project work con altrettante imprese del territorio.

Per l’anno accademico 2025/26 è in avvio una nuova edizione di “Make IT a Case”.

 

Ultima modifica: 01 Ottobre 2025

Source

Modulo scientifico della Nasa “piove dal cielo”: atterraggio a sorpresa in una fattoria del Texas

Modulo scientifico della Nasa “piove dal cielo”: atterraggio a sorpresa in una fattoria del Texas

Un dispositivo di ricerca della NASA è atterrato con un paracadute in una fattoria della contea di Hale, in Texas, sorprendendo la famiglia che vive nella proprietà. Le immagini girate da Ann Hayden Walter mostrano il modulo scendere lentamente e adagiarsi sul terreno. La famiglia ha contattato lo sceriffo locale, che ha confermato che la NASA era già al lavoro per recuperare il modulo, lanciato dal Columbia Scientific Balloon Facility in New Mexico. L’incidente è avvenuto il 2 ottobre.

Source

La Perla, ufficializzata la cessione a La Perla Atelier di Luxury Holding LLC

La Perla, ufficializzata la cessione a La Perla Atelier di Luxury Holding LLC

Urso: “al via nuovo futuro produttivo. La Perla è salva e può tornare a occupare il ruolo che le spetta nel panorama internazionale”

Con il trasferimento del complesso produttivo di Bologna è stata ufficializzata la cessione di La Perla Manufacturing Srl, in amministrazione straordinaria, a La Perla Atelier, azienda che fa capo a Peter Kern attraverso la società di investimenti Luxury Holding LLC. Nella giornata odierna è stata inoltre sottoscritta la licenza d’uso dei marchi La Perla tra le procedure concorsuali italiana e inglese con La Perla Atelier.

“Si apre finalmente un nuovo futuro produttivo per La Perla. Abbiamo difeso ogni posto di lavoro, salvaguardato tutte le maestranze e riconosciuto il valore straordinario delle competenze, patrimonio nazionale che tutto il mondo ci invidia. Un risultato straordinario, frutto di un autentico gioco di squadra: La Perla è salva e può tornare a occupare il ruolo che le spetta nel panorama internazionale della moda”, ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

L’operazione prevede il passaggio di tutti i 199 dipendenti coinvolti nelle procedure La Perla Manufacturing e La Perla Global Management UK ITA. Da subito verranno assorbiti i primi 163 lavoratori di LPM, mentre nei prossimi giorni sarà ufficializzato anche il trasferimento dei lavoratori di LPGM UK ITA. Sono state così salvaguardate tutte le maestranze e le competenze sono state riconosciute come indispensabili da chi ha deciso di rilanciare il Gruppo La Perla.

Con l’ingresso di Luxury Holding LLC si individua una soluzione industriale unitaria per una delle crisi più emblematiche del settore moda, tra le più complesse mai affrontate dal MIMIT. Per la prima volta, infatti, le strutture si sono trovate a gestire più procedure in diversi Paesi, con una complessità legale che appariva di difficile risoluzione.

Source

Cooper Standard: Mimit, irricevibile ogni ipotesi di chiusura sito Battipaglia

Cooper Standard: Mimit, irricevibile ogni ipotesi di chiusura sito Battipaglia

Azienda apre a confronto con sindacati

Si è svolto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy un tavolo di confronto sulla vertenza Cooper Standard, alla presenza dei vertici aziendali, dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali nazionali e di categoria e delle istituzioni locali.

L’azienda ha rappresentato lo stato di difficoltà in cui versa lo stabilimento campano, arrivando a prospettare la cessazione dell’attività produttiva. Una posizione, questa, fermamente stigmatizzata da tutte le parti al tavolo.

Il Mimit ha quindi bollato come irricevibile qualsiasi ipotesi di confronto finalizzato alla chiusura del sito, ritenendo inaccettabile avviare un percorso di dismissione senza adeguate valutazioni sulle alternative industriali e occupazionali.

Alla luce di ciò, d’accordo con le organizzazioni sindacali, il Ministero ha aggiornato il tavolo al prossimo 8 ottobre, invitando l’azienda a rivedere entro tale data la propria posizione.

Su invito del Mimit, inoltre, l’azienda ha comunicato la propria disponibilità ad aprire nel frattempo un confronto con le parti sindacali al fine di valutare eventuali forme di sostegno al reddito in favore dei lavoratori, ormai in sciopero da 20 giorni.

 

 

Galleria fotografica

]]>

‘ }, infobar : 1, baseClass : ‘thumb_right’ } }); // jQuerOs(“.tab-click-loadMore”).click(function(){ // gallery.loadMore(“0”); // }) // // // gallery.loadMore(“0″); // add social sharing script // var href = window.location.href; // var img_el_id = ”; // var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); // var pos2 = href.lastIndexOf(‘#’); // var os_show_load_more = “0”; // if (pos1 > -1 && pos2 > – 1) { // img_el_id = href.substring(pos1, pos2); // }else if(pos1 > -1 && pos2 == -1){ // img_el_id = href.substring(pos1); // } // os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); // // if(!os_fancy_box_getInst){ // if(img_el_id && img_el_id.indexOf(‘os_image_id’) > -1) { // // if(document.getElementById(img_el_id) == null){ // if (os_show_load_more == ‘auto’){ // gallery.loadMore(“auto”); // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // gallery.loadMore(“button”); // // jQuerOs(‘#load-more-731_1602947120’).trigger(‘click’); // // } // // } // // else { // jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); // } // } // } // var position_gallery = href.indexOf(‘cat’); // var gallery_cat_id = ”; // var gallery_cat_id = href.substring(position_gallery); // if(gallery_cat_id.indexOf(‘&’) > -1){ // gallery_cat_id = gallery_cat_id.substr(0, gallery_cat_id.indexOf(‘&’)); // } // // if(gallery_cat_id && gallery_cat_id.indexOf(‘cat-‘) > -1 && gallery_cat_id.indexOf(‘=’) == -1){ // // jQuerOs(‘#’ + gallery_cat_id + ‘731_1602947120’).trigger(‘click’); // } window.onpopstate = function(event) { //alert(“location: ” + document.location + “, state: ” + JSON.stringify(event.state)); from_history = true; var href = window.location.href; var img_el_id = ”; var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); var pos2 = href.lastIndexOf(‘-‘); os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); if (!os_fancy_box_getInst && (pos1 > -1)){ if (pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) > – 1) { pos2 = href.lastIndexOf(‘#os_fancybox’) img_el_id = href.substring(pos1, pos2); }else if(pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) == -1){ img_el_id = href.substring(pos1); } jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); } else if (pos1 > -1) { img_el_id = href.substring(pos1); var ordering_id = jQuerOs(‘#’ + img_el_id).attr(‘data-index’); os_fancy_box_getInst.jumpTo(ordering_id); }else if(pos1 == -1 && href.indexOf(‘os_fancybox’) == -1 && os_fancy_box_getInst){ os_fancy_box_getInst.close(); window.history.back(); } var cat_id = ”; if(href.indexOf(‘cat-‘) > -1 && href.indexOf(‘os_image_id’) == -1){ cat_id = href.substring(href.indexOf(‘cat-‘)); jQuerOs(‘#’ + cat_id + ‘731_1602947120’).trigger(‘click’); } from_history = false; }; // end sharing script });

Source

Arriva Tilly Norwood, la prima attrice creata con A.I. e il sindacato degli attori insorge

Arriva Tilly Norwood, la prima attrice creata con A.I. e il sindacato degli attori insorge

Si chiama Tilly Norwood ed è una giovanissima star che sta facendo insorgere Hollywood. Troppo bella per essere vera? Infatti non lo è: è stata creata con un programma di Intelligenza Artificiale dalla scrittrice comica e attrice olandese Eline Van der Velden che l’ha generata all’interno di Xicoia, il suo studio che rappresenta talent AI. Un’attività che mira a creare talenti per lo spettacolo dotati di  personalità e biografia.

La Norwood è la prima di queste creazioni, lanciata dalla Van der Velden sui suoi account social e presentata al Film Festival di Zurigo, il  27 settembre scorso nella sezione industry, come “la nuova Scarlett Johansson o la prossima Natalie Portman”.

Questo annuncio ha attirato l’attenzione dei media e commenti risentiti, in particolare da parte di alcune attrici e attori di Hollywood che sostengono che sia un’operazione che penalizza il loro lavoro. Così, dopo il lungo sciopero degli sceneggiatori e autori hollywoodiani nel 2023, sempre per via dell’uso dell’ A.I., ora anche il mondo degli attori è in rivolta.

Le reazioni

Tra questi ci sono stati per esempio la celebre attrice australiana Toni Collette, che ha commentato la notizia con una serie di emoji di facce che urlano. L’attrice statunitense Mara Wilson, nota soprattutto per il film del 1996 “Matilda 6 mitica”, ha detto che le agenzie dovrebbero scritturare “le centinaia di ragazze vere le cui facce sono state messe insieme per fare quella” di Tilly Norwood. La messicana Melissa Barrera, che ha recitato nel franchise di “Scream”, ha detto di sperare che l’agenzia che dovesse decidere di lavorarci venga scaricata da tutti i suoi attori. Emily Blunt, in un’intervista per il podcast Awards Circuit di “Variety”, ha esclamato: ‘‘No, sul serio? È  un’intelligenza artificiale? Oddio, siamo fregati. È davvero, davvero spaventoso. Dai, agenzie, non fatelo. Per favore, smettete di  toglierci la connessione umana”. E sul fatto che Norwood sia stata progettata per diventare la prossima Scarlett Johansson o Natalie  Portman, l’attrice ha tuonato: ‘‘Ma Scarlett Johansson ce l’abbiamo  già”.

A seguito delle critiche, Van Der Velden ha scritto che Tilly Norwood “non è un rimpiazzo di un essere umano, ma un lavoro creativo, un’opera d’arte, un atto di immaginazione e maestria”. Ha sostenuto che offra nuove possibilità al mondo dello spettacolo, senza sottrarne alle persone vere.

In un articolo di Variety, la giornalista Jenelle Riley ha scritto che chiamare Tilly Norwood attrice “è inaccurato e un insulto” e ha sottolineato le implicazioni etiche del far passare un’animazione per una persona vera e ha ricordato le qualità professionali e umane che rendono un’interpretazione unica, impossibili da ricreare con un algoritmo.

Tilly Norwood, la prima “attrice” creata con l’intelligenza artificiale (instagram)

L’uso dell’intelligenza artificiale, ormai è noto, è una linea rossa per i creativi di Hollywood e la Sag-Aftra ritiene che “la creatività è, e debba rimanere, incentrata sull’essere umano” ed è “contraria alla sostituzione degli interpreti umani con entità sintetiche”. Il sindacato ribadisce che “Tilly Norwood non è un’attrice, è un personaggio generato da un programma informatico addestrato senza permesso sul lavoro di innumerevoli interpreti professionisti che per di più non hanno ricevuto alcun compenso“.

Van der Velden, a sua volta, ha difeso la sua operazione e spiegato che studi e aziende dell’entertainment stanno già adottando l’AI in maniera discreta: la sua società, la “Particle6”, sostiene che possa ridurre drasticamente i costi di produzione. “Quando abbiamo lanciato Tilly, la gente diceva: ‘Cos’è questa cosa?’, e ora nei prossimi mesi annunceremo quale agenzia la rappresenterà“, avrebbe detto la creatrice, secondo Deadline.

Tilly Norwood, attrice creata con l’IA (Ansa)

Source

Vertenza Yoox: prima fumata bianca al Mimit, sospesi i 211 licenziamenti e avviato confronto serrato per soluzioni condivise

Vertenza Yoox: prima fumata bianca al Mimit, sospesi i 211 licenziamenti e avviato confronto serrato per soluzioni condivise

Urso: “Oggi si apre una nuova fase, siamo finalmente sulla strada giusta”

Accogliendo l’invito del ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, l’azienda Yoox ha annunciato la decisione di sospendere con effetto immediato la procedura di licenziamento collettivo che coinvolge 211 lavoratori, al fine di individuare soluzioni condivise con le organizzazioni sindacali.

È quanto emerso dal tavolo sulla vertenza che si è tenuto a Palazzo Piacentini, alla presenza dei vertici aziendali, dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni locali.

Accolgo con soddisfazione la decisione dell’azienda di recepire il nostro appello, avviando la vertenza su un percorso di confronto costruttivo. Siamo finalmente sulla strada giusta. Oggi si apre una nuova fase, che auspico possa condurre, in tempi congrui, a una soluzione condivisa e quindi accettabile da tutte le parti coinvolte”, ha dichiarato il ministro Urso. “Questo è il frutto – ha aggiunto – di un lavoro di squadra che dimostra come, quando istituzioni nazionali e locali, sindacati e azienda collaborano assieme, i risultati arrivano”.

Le parti hanno inoltre convenuto che, durante il periodo di sospensione della procedura di licenziamento collettivo, il confronto proseguirà in sede aziendale attraverso un serrato calendario di incontri già fissati per le seguenti date: 9, 16, 22, 30 ottobre e 5, 10 novembre 2025. Tali appuntamenti saranno destinati ad approfondire anche la situazione industriale dell’azienda.

Le parti torneranno a riunirsi al Mimit in data 18 novembre per riferire l’esito del ciclo di confronti

 

Galleria fotografica

]]>

‘ }, infobar : 1, baseClass : ‘thumb_right’ } }); // jQuerOs(“.tab-click-loadMore”).click(function(){ // gallery.loadMore(“0”); // }) // // // gallery.loadMore(“0″); // add social sharing script // var href = window.location.href; // var img_el_id = ”; // var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); // var pos2 = href.lastIndexOf(‘#’); // var os_show_load_more = “0”; // if (pos1 > -1 && pos2 > – 1) { // img_el_id = href.substring(pos1, pos2); // }else if(pos1 > -1 && pos2 == -1){ // img_el_id = href.substring(pos1); // } // os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); // // if(!os_fancy_box_getInst){ // if(img_el_id && img_el_id.indexOf(‘os_image_id’) > -1) { // // if(document.getElementById(img_el_id) == null){ // if (os_show_load_more == ‘auto’){ // gallery.loadMore(“auto”); // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // gallery.loadMore(“button”); // // jQuerOs(‘#load-more-732_1389166459’).trigger(‘click’); // // } // // } // // else { // jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); // } // } // } // var position_gallery = href.indexOf(‘cat’); // var gallery_cat_id = ”; // var gallery_cat_id = href.substring(position_gallery); // if(gallery_cat_id.indexOf(‘&’) > -1){ // gallery_cat_id = gallery_cat_id.substr(0, gallery_cat_id.indexOf(‘&’)); // } // // if(gallery_cat_id && gallery_cat_id.indexOf(‘cat-‘) > -1 && gallery_cat_id.indexOf(‘=’) == -1){ // // jQuerOs(‘#’ + gallery_cat_id + ‘732_1389166459’).trigger(‘click’); // } window.onpopstate = function(event) { //alert(“location: ” + document.location + “, state: ” + JSON.stringify(event.state)); from_history = true; var href = window.location.href; var img_el_id = ”; var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); var pos2 = href.lastIndexOf(‘-‘); os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); if (!os_fancy_box_getInst && (pos1 > -1)){ if (pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) > – 1) { pos2 = href.lastIndexOf(‘#os_fancybox’) img_el_id = href.substring(pos1, pos2); }else if(pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) == -1){ img_el_id = href.substring(pos1); } jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); } else if (pos1 > -1) { img_el_id = href.substring(pos1); var ordering_id = jQuerOs(‘#’ + img_el_id).attr(‘data-index’); os_fancy_box_getInst.jumpTo(ordering_id); }else if(pos1 == -1 && href.indexOf(‘os_fancybox’) == -1 && os_fancy_box_getInst){ os_fancy_box_getInst.close(); window.history.back(); } var cat_id = ”; if(href.indexOf(‘cat-‘) > -1 && href.indexOf(‘os_image_id’) == -1){ cat_id = href.substring(href.indexOf(‘cat-‘)); jQuerOs(‘#’ + cat_id + ‘732_1389166459’).trigger(‘click’); } from_history = false; }; // end sharing script });

Source

Un tuffo nell’aurora boreale: lo spettacolare video in timelapse dell’astronauta

Un tuffo nell’aurora boreale: lo spettacolare video in timelapse dell’astronauta

“Buongiorno a tutti! Ultimamente l’aurora è stata così bella che ho deciso di provare a girare qualche ripresa in time-lapse”, ha scritto Kimiya Yui, l’astronauta giapponese a bordo della ISS dai primi di agosto: “Godetevi il video dell’aurora boreale che si infrange come un’onda e vi sembrerà di navigare nel mare dell’aurora. Lavoriamo insieme duramente a ottobre, traendo energia dalla Terra!”.

Source

Liberty Magona: stipendi arretrati in pagamento, in corso contatti con potenziali acquirenti

Liberty Magona: stipendi arretrati in pagamento, in corso contatti con potenziali acquirenti

Urso: “Segnale positivo, che auspichiamo possa tradursi in rapida concretizzazione”

Nuovo incontro al Mimit sulla vertenza Liberty Magona, presieduto dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, che ha incontrato in videocollegamento i rappresentanti dell’azienda, delle organizzazioni sindacali e il Sindaco di Piombino, Francesco Ferrari.

Nel corso del confronto, il Ministro ha sollecitato l’azienda a procedere con urgenza al pagamento degli stipendi arretrati. La proprietà ha assicurato che la liquidazione avverrà entro domani.

La società ha inoltre comunicato che sono in corso contatti con potenziali acquirenti industriali per individuare una nuova proprietà in grado di garantire stabilità e continuità produttiva. A tal fine, l’attuale proprietà ha annunciato la propria disponibilità a valutare soluzioni contrattuali transitorie che consentano un avvicendamento anticipato rispetto al closing definitivo, favorendo così la transizione aziendale.

“Ritengo importanti le risposte che sono giunte formalmente al tavolo dall’azienda: da un lato la conferma del pagamento degli stipendi arretrati già nella giornata di domani, dall’altro l’impegno a individuare una soluzione strutturale e stabile. Un segnale positivo, che auspichiamo possa tradursi in una rapida concretizzazione”, ha dichiarato il Ministro Urso al termine dell’incontro.

Un nuovo tavolo di confronto sulla vertenza è stato convocato dal Mimit per il prossimo 8 ottobre.

 

Valutazione attuale: 5 / 5

Source

Vagabondo e vorace, scoperto un pianeta che cresce a ritmo record: 6 mld di tonnellate al secondo

Vagabondo e vorace, scoperto un pianeta che cresce a ritmo record: 6 mld di tonnellate al secondo

Immaginate un pianeta che fluttua nello spazio, libero dall’orbita di una stella, e che inghiotte sei miliardi di tonnellate di materia al secondo. È quanto accade a Cha 1107-7626, un pianeta vagabondo situato a circa 620 anni luce di distanza dalla Terra nella costellazione del Camaleonte.

Questo straordinario fenomeno è stato documentato da un team di ricercatori guidato da Víctor Almendros-Abad, astronomo presso l’Osservatorio Astronomico di Palermo dell’INAF in Italia, che ha utilizzato le osservazioni del Very Large Telescope (VLT) dell’ESO, integrandole con i dati del James Webb Space Telescope. L’oggetto sta ancora crescendo grazie a un disco di gas e polvere che lo circonda: un processo noto come accrescimento.

Le osservazioni hanno rivelato che il tasso di crescita del pianeta non è costante: nell’agosto 2025 Cha 1107-7626 ha sperimentato un picco di accrescimento circa otto volte superiore a quello registrato pochi mesi prima, segnando il fenomeno più intenso mai osservato per un oggetto di massa planetaria. 

Con una massa stimata tra cinque e dieci volte quella di Giove, questo pianeta vagabondo rappresenta un laboratorio unico per comprendere come i pianeti si formano e accumulano materia nello spazio.

“Molti pensano ai pianeti come a mondi tranquilli e stabili, ma con questa scoperta vediamo che oggetti di massa planetaria che fluttuano liberamente nello spazio possono essere luoghi avvincenti”, spiega Almendros-Abad. I risultati dello studio, che sarà pubblicato su The Astrophysical Journal Letters, suggeriscono che alcuni pianeti vagabondi potrebbero crescere in modo simile alle stelle giovani, dato che aumenti rapidi del tasso di accrescimento sono stati osservati anche in oggetti stellari ancora in formazione.

La ricostruzione artistica mostrata nel video offre una rappresentazione spettacolare della crescita accelerata di Cha 1107-7626, traducendo in modo affascinante i dati della ricerca sul pianeta vagabondo.

Source