Acciaierie Valbruna: Urso, “confermata la strategicità dello stabilimento di Bolzano, Provincia ne prenda atto”

Acciaierie Valbruna: Urso, “confermata la strategicità dello stabilimento di Bolzano, Provincia ne prenda atto”

Azienda e sindacati invitano la Provincia autonoma a rivedere il bando alla luce delle conclusioni dell’istruttoria Golden Power

Nuovo tavolo al Mimit sul futuro dello stabilimento altoatesino di Acciaierie Valbruna S.p.A., azienda attiva nella produzione di acciai speciali e superleghe, con siti produttivi a Vicenza e Bolzano. Presenti all’incontro i vertici dell’azienda, il vicepresidente Marco Galateo per la Provincia autonoma di Bolzano, i tecnici della Regione Veneto e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali.

L’istruttoria Golden Power ha confermato la piena strategicità dello stabilimento Acciaierie Valbruna di Bolzano, come il Mimit aveva sostenuto sin dall’inizio”, ha esordito il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, all’inizio del tavolo. “Qualsiasi minaccia alla sua continuità produttiva potrebbe comportare l’esercizio dei poteri speciali da parte del Governo. Spetta ora alla Provincia autonoma di Bolzano prenderne atto e valutare ogni possibile soluzione compatibile con la strategicità dello stabilimento siderurgico”.

L’istruttoria Golden Power era stata avviata a seguito della notifica da parte della Provincia autonoma di Bolzano relativa al bando di gara per la concessione pluridecennale dei terreni su cui sorge l’impianto siderurgico altoatesino di Valbruna. Le conclusioni hanno di fatto blindato la continuità produttiva dello stabilimento, sottolineandone il carattere altamente sensibile e strategico, anche in relazione alla produzione di materiali destinati al comparto della difesa.

Dopo l’intervento di apertura del ministro Urso, azienda e organizzazioni sindacali hanno espresso le proprie preoccupazioni in merito all’impianto del bando di gara, invitando la Provincia di Bolzano a riconsiderare le proprie posizioni alla luce delle conclusioni dell’istruttoria sui poteri speciali.

Alla luce di quanto emerso dal tavolo, le strutture tecniche del Mimit si sono impegnate a riconvocare le parti non appena emergeranno nuovi sviluppi da parte della Provincia autonoma di Bolzano.

 

 

Galleria fotografica

]]>

‘ }, infobar : 1, baseClass : ‘thumb_right’ } }); // jQuerOs(“.tab-click-loadMore”).click(function(){ // gallery.loadMore(“0”); // }) // // // gallery.loadMore(“0″); // add social sharing script // var href = window.location.href; // var img_el_id = ”; // var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); // var pos2 = href.lastIndexOf(‘#’); // var os_show_load_more = “0”; // if (pos1 > -1 && pos2 > – 1) { // img_el_id = href.substring(pos1, pos2); // }else if(pos1 > -1 && pos2 == -1){ // img_el_id = href.substring(pos1); // } // os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); // // if(!os_fancy_box_getInst){ // if(img_el_id && img_el_id.indexOf(‘os_image_id’) > -1) { // // if(document.getElementById(img_el_id) == null){ // if (os_show_load_more == ‘auto’){ // gallery.loadMore(“auto”); // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // gallery.loadMore(“button”); // // jQuerOs(‘#load-more-757_612134994’).trigger(‘click’); // // } // // } // // else { // jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); // } // } // } // var position_gallery = href.indexOf(‘cat’); // var gallery_cat_id = ”; // var gallery_cat_id = href.substring(position_gallery); // if(gallery_cat_id.indexOf(‘&’) > -1){ // gallery_cat_id = gallery_cat_id.substr(0, gallery_cat_id.indexOf(‘&’)); // } // // if(gallery_cat_id && gallery_cat_id.indexOf(‘cat-‘) > -1 && gallery_cat_id.indexOf(‘=’) == -1){ // // jQuerOs(‘#’ + gallery_cat_id + ‘757_612134994’).trigger(‘click’); // } window.onpopstate = function(event) { //alert(“location: ” + document.location + “, state: ” + JSON.stringify(event.state)); from_history = true; var href = window.location.href; var img_el_id = ”; var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); var pos2 = href.lastIndexOf(‘-‘); os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); if (!os_fancy_box_getInst && (pos1 > -1)){ if (pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) > – 1) { pos2 = href.lastIndexOf(‘#os_fancybox’) img_el_id = href.substring(pos1, pos2); }else if(pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) == -1){ img_el_id = href.substring(pos1); } jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); } else if (pos1 > -1) { img_el_id = href.substring(pos1); var ordering_id = jQuerOs(‘#’ + img_el_id).attr(‘data-index’); os_fancy_box_getInst.jumpTo(ordering_id); }else if(pos1 == -1 && href.indexOf(‘os_fancybox’) == -1 && os_fancy_box_getInst){ os_fancy_box_getInst.close(); window.history.back(); } var cat_id = ”; if(href.indexOf(‘cat-‘) > -1 && href.indexOf(‘os_image_id’) == -1){ cat_id = href.substring(href.indexOf(‘cat-‘)); jQuerOs(‘#’ + cat_id + ‘757_612134994’).trigger(‘click’); } from_history = false; }; // end sharing script });

Source

Spazio: Urso incontra sottosegretario UK Lloyd, “Lavorare insieme per far crescere campioni globali”

Spazio: Urso incontra sottosegretario UK Lloyd, “Lavorare insieme per far crescere campioni globali”

Il Ministro: “Accordo Leonardo, Thales e Airbus esempio cooperazione da seguire anche con Regno Unito”

Proseguono gli incontri del Ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle Politiche Spaziali e Aerospaziali, senatore Adolfo Urso, con gli omologhi e le altre figure istituzionali del settore spaziale, in vista della prossima ministeriale dell’Esa a Brema.

Dopo aver incontrato il Ministro francese per l’Industria, Sébastien Martin, quello dell’Istruzione Superiore e della Ricerca, Philippe Baptiste e il Presidente dell’Agenzia Spaziale francese, Francois Jacq, Urso ha avuto un confronto con Liz Lloyd, sottosegretario di Stato al Dipartimento per la Scienza, l’Innovazione e la Tecnologia e per il Dipartimento per il Commercio e l’Industria del Regno Unito.

“Italia e Regno Unito sono protagonisti nello spazio europeo. Ora dobbiamo rafforzare la cooperazione industriale e tecnologica per far crescere sempre più campioni globali capaci di garantire autonomia, sicurezza e innovazione al Continente”, ha dichiarato il Ministro. “L’accordo tra Leonardo, Thales e Airbus segna la strada: un modello di collaborazione europea che dobbiamo perseguire anche con Londra, valorizzando le nostre eccellenze e una visione comune dello spazio.”, ha concluso.

Nel corso del colloquio, Urso e Lloyd hanno sottolineato l’importanza della prossima Conferenza Ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea, in programma a Brema nel mese di novembre, soffermandosi in particolare su alcune sfide di rilievo, tra cui la definizione del budget dell’ESA, la sua ripartizione tra programmi obbligatori e opzionali, nonché le iniziative di osservazione della Terra e di esplorazione spaziale.

Il ministro ha poi evidenziato la necessità di incrementare in modo significativo la frequenza dei lanci dei vettori Vega e Ariane e altri nuovi vettori di lancio e spazioporti. Urso ha inoltre evidenziato l’importanza di sviluppare una costellazione europea in orbita bassa più ampia e tecnologicamente avanzata capace di garantire autonomia strategica e competitività nel mercato globale dei servizi satellitari.

 

 

Source

Strategia datacenter: Italia hub del Mediterraneo

Strategia datacenter: Italia hub del Mediterraneo

Identità, innovazione e infrastrutture per la competitività digitale del Paese

È stato pubblicata sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy la “Strategia per l’attrazione degli investimenti esteri nei data center”, elemento fondamentale per la competitività digitale e tecnologica del Paese.

La strategia, elaborata grazie a un ampio confronto con amministrazioni centrali (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero dell’Università e della Ricerca, Dipartimento per la Trasformazione Digitale) e territoriali, associazioni di categoria e operatori industriali, mira a rafforzare il ruolo dell’Italia come hub digitale europeo e mediterraneo, promuovendo uno sviluppo diffuso delle infrastrutture di data storage e cloud a servizio di imprese, pubblica amministrazione e cittadini.

“Attrarre investimenti esteri nei data center è essenziale per rendere l’Italia un hub strategico nella gestione, innovazione e sicurezza dei dati europei e globali”, ha dichiarato il ministro Urso. “Una rete tecnologica solida e resiliente è determinante per la competitività delle nostre imprese. Come Mimit, favoriamo le migliori condizioni attraverso incentivi normativi e semplificazioni procedurali, affinché il nostro Paese diventi la prima scelta per gli investitori internazionali”.

Nel documento pubblicato, il Mimit evidenzia tra i principali punti di forza del sistema Paese la presenza diffusa di aree industriali dismesse (“siti brownfield”), che saranno mappate, già urbanizzate e immediatamente disponibili per nuovi insediamenti produttivi, riducendo così sensibilmente il consumo di suolo. A questi si aggiungono una rete energetica stabile e capillare, un accesso in costante crescita all’energia da fonti rinnovabili e una connettività digitale ad altissima velocità, garantita dalla diffusione delle reti in fibra ottica e ultra-broadband su tutto il territorio nazionale e dalla presenza di numerosi cavi sottomarini che atterranno nel Paese .

Grande attenzione è riservata anche ai temi di sostenibilità e innovazione, con l’indicazione di puntare a regole per l’efficienza energetica, al riuso delle acque, al contenimento dell’impatto ambientale e al recupero del calore prodotto. La strategia evidenzia inoltre l’importanza degli investimenti in capitale umano e formazione nelle discipline STEM, promuovendo la collaborazione con università e centri di ricerca per creare nuove competenze e fare dell’Italia un punto di riferimento per i talenti digitali.

 

Per maggiori informazioni

 

Valutazione attuale: 5 / 5

Source

Cdm approva decreto contro i green claims

Urso: “Stop al greenwashing, difendiamo il Made in Italy sostenibile”

Il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, un decreto legislativo che recepisce la direttiva UE 2024/825 sulla ‘responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde’.

Il provvedimento rafforza tutele e strumenti contro le pratiche commerciali scorrette legate alla sostenibilità ambientale e sociale dei prodotti, i cosiddetti ‘green claims’ ingannevoli, e introduce nuove modalità di informazione chiara e verificabile a beneficio dei consumatori.

“Con questo provvedimento puntiamo i riflettori sul fenomeno del greenwashing per difendere il Made in Italy autenticamente sostenibile e valorizzare chi compete con trasparenza e responsabilità”, ha dichiarato il ministro Urso. “L’obiettivo è tutelare i consumatori, perché possano compiere scelte di acquisto consapevoli, e proteggere le imprese italiane da pratiche scorrette che alterano la concorrenza”.

Nel dettaglio, il decreto amplia l’elenco delle pratiche commerciali vietate, aggiornando il Codice del consumo. Verranno considerate scorrette e sanzionate le affermazioni ambientali generiche o ingannevoli, come la presentazione di prodotti ‘neutri’ o ‘a impatto zero’, quando tali dichiarazioni non siano attendibili, comparabili e verificabili. L’obiettivo è rafforzare la tutela dei consumatori e proteggere i settori produttivi più esposti, come moda e tessile, dove una comunicazione ambientale corretta è essenziale per informare il consumatore, difendere il Made in Italy e contrastare pratiche sleali che penalizzano i produttori virtuosi.

Il provvedimento introduce definizioni puntuali di asserzione ambientale, marchio di sostenibilità, durabilità e riparabilità dei beni, per rendere più trasparente e verificabile la comunicazione sulle caratteristiche ambientali e consentire ai consumatori di riconoscere con chiarezza i prodotti realmente sostenibili.

Previste, infine, nuove regole di trasparenza nelle informazioni ai consumatori, anche per i contratti conclusi online, con l’introduzione di un avviso armonizzato sulla garanzia legale e di un’etichetta armonizzata che rendono immediatamente riconoscibile la durabilità dei prodotti.

Il mancato rispetto delle nuove disposizioni sarà oggetto di vigilanza da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che potrà applicare le sanzioni previste per le pratiche commerciali scorrette.

 

Valutazione attuale: 5 / 5

Source

Mimit: inaugurata mostra sull’industria dei videogiochi Made in Italy

Mimit: inaugurata mostra sull’industria dei videogiochi Made in Italy

Urso: “riconoscimento a settore che valorizza creatività e innovazione italiana”

Inaugurata, presso l’Atrio di Palazzo Piacentini, la mostra ‘Videogiochi. Oltre l’intrattenimento’, un percorso espositivo per raccontare un settore economico dell’industria culturale e creativa. Al taglio del nastro erano presenti il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, il presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati, Federico Mollicone, il direttore generale di IIDEA – Italian Interactive and Digital Entertainment Association, Thalita Malagò, e il ceo di Video Games Europe, Simon Little.

“Questa mostra rende omaggio a un settore in forte crescita, che unisce creatività, tecnologia e talento italiano”, ha dichiarato il ministro Urso. “Il videogioco è oggi una componente rilevante dell’industria culturale e creativa, dove nascono nuove professionalità e si sperimentano linguaggi capaci di educare e mettere in relazione le persone”, ha aggiunto il Ministro. “Un ambito in cui l’Italia può esprimere al meglio la propria identità, valorizzando capacità artistiche e competenze innovative che appartengono al nostro Made in Italy”.

La mostra, che esplora il settore dei videogiochi attraverso le sue quattro dimensioni principali – cultura e creatività, educazione, responsabilità e innovazione – proseguirà fino al 14 novembre e sarà visitabile con ingresso libero dalle 17 alle 20 dal lunedì al venerdì e dalle 10 alle 18 nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 novembre.

 

Galleria fotografica

]]>

‘ }, infobar : 1, baseClass : ‘thumb_right’ } }); // jQuerOs(“.tab-click-loadMore”).click(function(){ // gallery.loadMore(“0”); // }) // // // gallery.loadMore(“0″); // add social sharing script // var href = window.location.href; // var img_el_id = ”; // var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); // var pos2 = href.lastIndexOf(‘#’); // var os_show_load_more = “0”; // if (pos1 > -1 && pos2 > – 1) { // img_el_id = href.substring(pos1, pos2); // }else if(pos1 > -1 && pos2 == -1){ // img_el_id = href.substring(pos1); // } // os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); // // if(!os_fancy_box_getInst){ // if(img_el_id && img_el_id.indexOf(‘os_image_id’) > -1) { // // if(document.getElementById(img_el_id) == null){ // if (os_show_load_more == ‘auto’){ // gallery.loadMore(“auto”); // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // gallery.loadMore(“button”); // // jQuerOs(‘#load-more-759_264981985’).trigger(‘click’); // // } // // } // // else { // jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); // } // } // } // var position_gallery = href.indexOf(‘cat’); // var gallery_cat_id = ”; // var gallery_cat_id = href.substring(position_gallery); // if(gallery_cat_id.indexOf(‘&’) > -1){ // gallery_cat_id = gallery_cat_id.substr(0, gallery_cat_id.indexOf(‘&’)); // } // // if(gallery_cat_id && gallery_cat_id.indexOf(‘cat-‘) > -1 && gallery_cat_id.indexOf(‘=’) == -1){ // // jQuerOs(‘#’ + gallery_cat_id + ‘759_264981985’).trigger(‘click’); // } window.onpopstate = function(event) { //alert(“location: ” + document.location + “, state: ” + JSON.stringify(event.state)); from_history = true; var href = window.location.href; var img_el_id = ”; var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); var pos2 = href.lastIndexOf(‘-‘); os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); if (!os_fancy_box_getInst && (pos1 > -1)){ if (pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) > – 1) { pos2 = href.lastIndexOf(‘#os_fancybox’) img_el_id = href.substring(pos1, pos2); }else if(pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) == -1){ img_el_id = href.substring(pos1); } jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); } else if (pos1 > -1) { img_el_id = href.substring(pos1); var ordering_id = jQuerOs(‘#’ + img_el_id).attr(‘data-index’); os_fancy_box_getInst.jumpTo(ordering_id); }else if(pos1 == -1 && href.indexOf(‘os_fancybox’) == -1 && os_fancy_box_getInst){ os_fancy_box_getInst.close(); window.history.back(); } var cat_id = ”; if(href.indexOf(‘cat-‘) > -1 && href.indexOf(‘os_image_id’) == -1){ cat_id = href.substring(href.indexOf(‘cat-‘)); jQuerOs(‘#’ + cat_id + ‘759_264981985’).trigger(‘click’); } from_history = false; }; // end sharing script });

Source

Riello: nuovo tavolo al Mimit, chieste garanzie di vero rilancio industriale

Riello: nuovo tavolo al Mimit, chieste garanzie di vero rilancio industriale

Urso: “Massima attenzione su questa azienda storica che va tutelata e rilanciata”

Nuovo tavolo al Mimit sulla vertenza Riello, azienda specializzata nella produzione di sistemi di climatizzazione, con circa 600 dipendenti in Italia dislocati nei due stabilimenti produttivi di Volpago (TV) e Legnago (VR), e tre centri di ricerca. L’incontro è seguito alla comunicazione del gruppo Carrier, attuale proprietario, circa l’intenzione di avviare un processo di vendita dell’azienda.

Nel corso dell’incontro – cui hanno partecipato le strutture tecniche del Mimit, i rappresentanti dell’azienda, la Regione Lombardia, la Regione Veneto e le organizzazioni sindacali – il Mimit ha ribadito la necessità che l’eventuale operazione di cessione garantisca un progetto di rilancio industriale solido e coerente con le aspettative del Dicastero.

In particolare, il Dicastero ha chiesto garanzie affinché il futuro acquirente non si limiti alla sola prosecuzione delle attività di vendita, ma si impegni concretamente nella valorizzazione di una storica azienda come Riello, realtà di riferimento per il settore e per il territorio.

Intendiamo porre in essere ogni azione utile, non solo per assicurarne la continuità operativa, ma per sostenerne il rilancio e la valorizzazione come azienda storica del nostro sistema produttivo”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso. “Seguiremo con la massima attenzione – ha aggiunto – ogni fase di questo delicato passaggio societario”.

Il Mimit ha infine espresso la piena disponibilità a mettere in campo l’intera strumentazione economica e finanziaria a propria disposizione per sostenere un piano industriale robusto, che salvaguardi competenze, occupazione e capacità produttiva. Ogni fase rilevante del processo sarà monitorata a livello ministeriale, con il pieno coinvolgimento delle istituzioni locali e delle organizzazioni sindacali.

Il tavolo è stato aggiornato alla seconda metà di novembre al fine di accompagnare con continuità il percorso di transizione in atto.

 

 

Source